Prosegue senza sosta il piano di rafforzamento dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. Con una serie di provvedimenti firmati oggi (13 maggio), la direzione generale ha dato il via libera a nuovi inserimenti che spaziano dall’area clinico-diagnostica a quella amministrativo-legale, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più puntuale ai bisogni del territorio.
Neurofisiopatologia, arrivano due nuovi tecnici
Il primo tassello riguarda l’area neurologica, con l’assunzione a tempo determinato di due tecnici di neurofisiopatologia. Si tratta di figure professionali altamente specializzate, laureati esperti nell’esecuzione di indagini cruciali come elettroencefalogrammi (EEG), elettromiografie e monitoraggi intraoperatori.
“L’inserimento di questi professionisti – sottolinea il direttore generale Antonio D’Urso – permetterà di elevare ulteriormente gli standard di efficienza diagnostica per i pazienti affetti da patologie del sistema nervoso, dove la precisione strumentale è fondamentale per il successo delle cure.”
Aperta selezione per un dirigente avvocato
Parallelamente al potenziamento sanitario, l’Azienda guarda anche alla solidità organizzativa. È stato infatti pubblicato un avviso pubblico (per titoli e colloquio) per l’assunzione di un dirigente avvocato. La figura avrà la responsabilità delle attività legali aziendali, un ruolo strategico per la tutela dell’ente. L’avviso, rivolto ai professionisti iscritti all’Ordine con laurea magistrale, è consultabile sull’albo pretorio e sul sito istituzionale dell’ospedale.
I prossimi passi: medici, ostetriche e ingegneri
Il programma di assunzioni per le prossime settimane appare imponente e copre quasi ogni branca della medicina. Sono infatti in corso le procedure per l’ingresso di:
- Area Medica: 2 specialisti in Oftalmologia, 2 in Neuroradiologia, 2 in Oncologia, e medici in Ortopedia, Neurologia, Neonatologia, Radioterapia e Oncoematologia pediatrica.
- Area Tecnica e Assistenziale: Tecnici audiometristi e 2 ostetriche.
- Management: È prevista inoltre la nomina del nuovo Direttore di Bioingegneria.
Questi interventi, inseriti nel Piano triennale del Fabbisogno di Personale 2026/2028, confermano la volontà della Regione e dell’Azienda di investire nelle competenze specialistiche, garantendo non solo la sostituzione del turnover, ma un reale potenziamento tecnologico e umano dei servizi di cura.