Aumento luce e gas: cosa succederà nei prossimi mesi e quali sono le cause. Il punto di VUS COM - Tuttoggi

Aumento luce e gas: cosa succederà nei prossimi mesi e quali sono le cause. Il punto di VUS COM

Redazione

Aumento luce e gas: cosa succederà nei prossimi mesi e quali sono le cause. Il punto di VUS COM

Mer, 17/11/2021 - 17:26

Condividi su:


Grazie all'intervento del Governo l'aumento delle bollette di luce e gas sarà contenuto, la VUS COM fa il punto della situazione

Dal 1° ottobre 2021 le bollette di luce e gas avrebbero dovuto avere un aumento di oltre 45% per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica e più del 30% per la bolletta del gas. Grazie all’intervento del Governo e i fondi allocati per aiutare le famiglie e microimprese, gli oneri generali di sistema per il periodo ottobre-dicembre saranno ridotti e l’IVA sarà abbassata al 5% per le bollette gas, diminuendo così l’aumento delle utenze a +29,8% circa per la luce e +14.4% per il gas naturale. A incidere sui rincari sono diverse cause.

Tra queste rientrano:

  • Un notevole aumento di domanda per le materie prime nella ripresa del post pandemia.
  • La primavera particolarmente fredda ha fatto aumentare la richiesta del gas metano per riscaldamento.
  • Minor esportazione di gas metano dalla Russia verso l’Unione europea.
  • Crescita dei prezzi per i permessi di emissione di CO₂.
  • Crescita elevata della domanda di metano.
  • Forte aumento dell’utilizzo di gas metano per la produzione di energia elettrica
  • Aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche (gas naturale su tutti).
  • La crescita dei prezzi è un fenomeno che investe tutto il continente europeo dove i prezzi sono infatti lievitati secondo quando riportato nella tabella sotto esposta

Le quotazioni del mercato spot di questi giorni di ottobre sono prossime al valore di 1,00 €uro/Smc. Secondo la normativa ARERA attualmente vigente, se le quotazioni che si registreranno nel mese di novembre continueranno ad essere allineate ai valori attuali sarà molto probabile che al 1 gennaio 2022, senza ulteriori intervento governativi, il prezzo della materia prima gas naturale sia appunto intorno a 1,00 €/Smc (riga di colore rosso – Fonte Powenext).

Cosa succederà a gennaio

Dall’andamento del mercato dell’energia e delle materie prime, tutto fa pensare che il governo potrebbe essere costretto a intervenire con un altro stanziamento straordinario anche sotto Natale. Lo fa capire senza tanti giri di parole la stessa Authority nel suo comunicato.

“La rilevanza e straordinarietà degli interventi decisi dal governo per far fronte ad una situazione di prezzi senza precedenti – scrivono i tecnici dell’Arera – impongono comunque l’individuazione di interventi strutturali, già allo studio e a cui l’Autorità è pronta a dare il proprio contributo tecnico, capaci di fornire strumenti idonei a fronteggiare i cambiamenti in corso nei mercati dell’energia che, almeno in parte, potrebbero essere non transitori”.

A gennaio l’Autorità, ‘in assenza di ulteriori interventi straordinari, dovrà avviare un percorso di riallineamento del gettito degli oneri straordinari e degli oneri gas, nell’ambito della flessibilità consentita dalla prudenza di gestione dei contì”. In altre parole, l’andamento dei mercati dell’energia è previsto al rialzo fino al primo trimestre del 2022 compreso e senza un provvedimento strutturale – come lo spostamento degli oneri nella fiscalità generale – quanto è stato tagliato in questo trimestre, dovrà essere recuperato nel prossimo.

Ricordiamo che gli aumenti riguardano le famiglie e le piccole imprese e partite Iva che non hanno mai cambiato fornitore e sono rimasti nel mercato di “maggior tutela”. Ma le indicazioni dei prezzi da parte dell’Arera sono comunque un punto di riferimento del mercato e sono una fotografia di quello che accade nel mercato libero.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!