Aumento delle morti, contagi nelle Rsa, vaccini: Commissione d'inchiesta sul Covid

Aumento delle morti, contagi nelle Rsa, vaccini: Commissione d’inchiesta sul Covid

Redazione

Aumento delle morti, contagi nelle Rsa, vaccini: Commissione d’inchiesta sul Covid

Mer, 24/03/2021 - 08:19

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Istituita, a norma di Statuto, dalle opposizioni: 2 mesi per valutare quanto accaduto dall'inizio della pandemia e il comportamento dei consiglieri

Una Commissione d’inchiesta regionale indagherà sulla gestione dell’emergenza Covid in Umbria. L’Aula di Palazzo Cesaroni ha preso atto
della proposta della minoranza (PD, M5S, Misto, Patto Civico) di istituire
una Commissione di inchiesta sulla “Gestione dell’emergenza sanitaria
durante la pandemia da Covid-19”. Essendo stata sottoscritta da più di un
terzo dei componenti dell’Assemblea, a norma di Statuto, l’istituzione
della Commissione di inchiesta è automatica ed il voto riguarda solo
contenuti e tempistiche, votate all’unanimità. L’organismo sarà
composto da tutti i presidenti dei gruppi consiliari, resterà attiva per 12
mesi prorogabili per altri 12.

La proposta è stata illustrata in Aula dal capogruppo M5S Thomas De Luca:
“Necessario fare chiarezza su quanto avvenuto negli ultimi mesi, sulle
inefficienze e sulla gestione di molte questioni che non hanno permesso di
affrontare le grande sfide che la pandemia ci ha posto, in ultimo quella dei
vaccini, prima ancora la valorizzazione del patrimonio sanitario esistente,
la carenza del personale, l’insufficienza delle terapie intensive. E poi la
carenza nel contenimento dei focolai e del tracciamento, i contagi nelle Rsa.
Una situazione complessivamente esplosiva in un momento di stress senza
precedenti per il nostro sistema sanitario. Appare necessaria una Commissione di inchiesta, un organismo diverso rispetto a quelli esistenti per affrontare in maniera oggettiva la realtà dei fatti. Abbiamo un sistema sanitario da ricostruire sulle macerie lasciate da questa onda d’urto. Non possiamo fare finta che tutto questo non sia mai accaduto, bisogna fare chiarezza”.

Così Fabio Paparelli (Pd): “Ci sono diversi aspetti che la Commissione di
inchiesta dovrà verificare: perché non c’è stata programmazione tra la
prima e la seconda ondata; perché abbiamo sprecato risorse per l’ospedale
da campo, non usando la ex Milizia di Terni; perché non abbiamo speso i
fondi per le terapie intensive; perché in Umbria i decessi si sono
decuplicati; perché abbiamo perso la capacità di tracciamento; perché
ancora oggi abbiamo un piano dei vaccini così confuso”. Per Paparelli la Commissione dovrà approfondire il comportamento dei singoli consiglieri regionali in questa fase.

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