Ast Terni, a Roma notte di trattative / Ritirata mobilità per 500 / Ora si riscrive il piano - Tuttoggi

Ast Terni, a Roma notte di trattative / Ritirata mobilità per 500 / Ora si riscrive il piano

Luca Biribanti

Ast Terni, a Roma notte di trattative / Ritirata mobilità per 500 / Ora si riscrive il piano

Quasi 15 ore di trattative per ottenere un mese nel quale nessuno prenderà iniziative unilaterali / Lunedì incontro tra le parti
Gio, 04/09/2014 - 20:51

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Aggiornamento 8.30 di venerdì 5 settembre

Ritirate dalla ThyssenKrupp le procedure per la mobilita’ per circa 550 lavoratori dell’Ast di Terni. E’ questo in sintesi il frutto di un accordo firmato dopo una notte di trattative al ministero dello Sviluppo economico, Roma. Ora le parti avvieranno un confronto sul futuro dell’azienda. A condurre la mediazione tra azienda, Governo, istituzioni locali e sindacati è stata il ministro Federica Guidi, presente anche la presidente della Regione Catiuscia Marini.

L’accordo firmato intorno alle 7 di questa mattina  sancisce anche il blocco della disdetta del contratto integrativo per gli operai del sito siderurgico ternano. Al termine dell’incontro è stato redatto un verbale di due pagine e mezzo siglato dopo oltre 14 ore di trattative nella sede del  Ministero.

Le parti si vedranno, lunedì prossimo, sempre a Roma e il termine per la chiusura della trattativa è stato fissato al prossimo 4 ottobre. Azienda e sindacati si sono impegnati in questa fase a non assumere atti unilaterali.

“Ora si inizia il confronto nel merito. Ast prima di tutto un patrimonio del Paese e dell’Umbria” così la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini ha commentato con un posto sulla sua pagina Facebook.

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È un vero e proprio braccio di ferro quella che sta avvenendo all’intero della sala del Mise dove si sta svolgendo il vertice tra dirigenza Ast e rappresentanti delle istituzioni. Dalle prime indiscrezioni, possiamo anticipare che le posizioni di Thyssen non si sono piegate rispetto alla necessità di tagliare circa 600 posti di lavoro nella fabbrica di Terni. Sono momenti concitati; tutti i rappresentanti dei sindacati e le istituzioni locali stanno facendo quadrato in difesa del polo siderurgico ternano, respingendo con forza quanto prospettato dalla multinazionale tedesca. Ma la trattativa sembra molto difficile e confusa. Nelle prossime ore avremo ulteriori dettagli

© Riproduzione riservata

la foto è di Yuri Cricco

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