Assisi, presentata oggi la mappa della città in lingua cinese

Assisi, presentata oggi la mappa della città in lingua cinese

Il Sindaco Proietti, “La città attrattiva per un mercato in crescita” | Resi noti i dati sui flussi turistici 2017: importante recupero nell’ultimo quadrimestre

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Presentata oggi pomeriggio al punto informazioni turistiche in piazza del Comune ad Assisi la nuovissima mappa della città in lingua cinese.

La conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il Sindaco Stefania Proietti e l’Assessore al Turismo e alla Cultura Eugenio Guarducci, è stata l’occasione per rendere noti i dati sui flussi turistici dell’ultimo anno in relazione al 2016 ed al 2015. Resi noti anche i dati di gennaio 2018. Presente in Città anche Zhang ChunLei, General Manager del China International Travel Service (CITS).

LA MAPPA IN CINESE

Frutto della presenza – in forma di stage – di Judy e Charlotte, due studentesse cinesi provenienti dall’Università per Stranieri di Perugia, la mappa promo-informativa è stata concepita e prodotta sotto la supervisione dell’Ufficio Turismo e riporta le principali informazioni sui monumenti della città.

Sarà distribuita dall’Infopoint e dalle strutture ricettive della città.

“La realizzazione di una mappa scritta in lingua cinese curata dal nostro Ufficio Turismo  – ha dichiarato il Sindaco di Assisi  Stefania Proietti – dimostra l’attenzione che riserviamo ad una popolazione particolare di turisti che nei prossimi anni potrà fortemente condizionare l’economia del nostro Paese. Non possiamo quindi trovarci impreparati rispetto alle dinamiche in corso e ci onora oggi  la presenza in città del dottor Zhang ChunLei, direttore del più antico e più grande tour operator cinese statale nato con la Repubblica Popolare. La sua visita in occasione del Capodanno Cinese, ci dimostra quanto sia attrattiva la nostra splendida Assisi rispetto a questo particolare mercato.”

I TURISTI CINESI IN ASSISI: qualche numero

I turisti provenienti dalla Cina nel 2017 sono stati 2.684; 3.977 le presenze, per una permanenza media di circa un giorno e mezzo. Tre anni prima, nel 2013, i turisti di nazionalità cinese ad Assisi erano stati 1.955. Dunque un fenomeno in notevole crescita verso il quale va l’attenzione dimostrata con l’iniziativa  della redazione di una mappa in lingua cinese.

I DATI DEL 2017 rispetto al 2016 e al 2015

Le strutture ricettive di Assisi nel 2017 hanno registrato in totale 973.191 presenze.

L’anno precedente, il 2016, si era chiuso con numeri record nonostante i danni indiretti subiti nell’ultimo quadrimestre: 1.082.538 le presenze.

Dunque, raffrontando le cifre, il calo fra 2017 e 2016 si è attestato al -10,1% di presenze.

Nel 2015 le presenze in Assisi erano state 1.079.708: confrontando il 2017 con questo anno la variazione percentuale è del -9,6%.

LE STATISTICHE dal 1957

Nel 1957 ad Assisi le presenze furono 130.188; questo il primo dato disponibile negli annali dell’ufficio Turismo. In base ai dati disponibili in 60 anni di storia giunge la conferma che l’anno record per le presenze è stato proprio il 2016. Il 2000, anno giubilare, vide in Assisi 1.040.132 presenze.

GENNAIO IN RIPRESA

Nel primo mese dell’anno 2018 gli arrivi sono stati 20.768 per 46.355 presenze; nel 2017 tali cifre ammontavano rispettivamente a 13.256 (arrivi) e 31.086 (presenze).

Dunque la variazione percentuale fra i due mesi di gennaio 2018 e gennaio 2017 è stata del +56,6% per gli arrivi +49% per le presenze.

Raffrontando invece gennaio 2018 con gennaio 2015 abbiamo un incremento di arrivi del +20,2% e del +10,7% di presenze. Un incremento molto significativo in considerazione del fatto che il 2015 è stato l’anno preso in considerazione per prevedere il gettito dell’imposta di Soggiorno.

Il raffronto fra gennaio 2018 e gennaio 2016 indica un incremento degli arrivi del +7,4% ed una diminuzione delle presenze del -8,4%.

“Non possiamo che ritenerci soddisfatti – dichiara Eugenio Guarducci Assessore alla Cultura e Turismo Città di Assisi – per l’importante recupero che abbiamo registrato nell’ultimo quadrimestre 2017 che ha consentito di limitare i gravi danni indiretti subiti nella prima parte dell’anno. Ciò tenendo presente che, a differenza di altre aree quali ad esempio il Perugino ed il Trasimeno, nel nostro comprensorio non hanno alloggiato i terremotati e che il segmento più colpito è stato quello del turismo organizzato e studentesco che deve considerarsi vitale per il nostro territorio.

Il -10,7% delle presenze è da considerarsi quindi in linea con il -8,3% di presenze a livello regionale.

La buona ripartenza di Gennaio 2018, condizionata principalmente da un’ottima prima decade del mese, insieme ai segnali che a livello nazionale il turismo italiano sta registrando ci fanno ben sperare in un 2018 che potrebbe essere un anno da record sia in termini di arrivi che di presenze.”

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