Assisi, l’acquedotto è usurato: a Viole continue perdite d’acque, si pensa a una formale denuncia

Assisi, l’acquedotto è usurato: a Viole continue perdite d’acque, si pensa a una formale denuncia

I cittadini e il consigliere Ivano Bocchini contro Umbria Acque: “I vertici vengano a fare un sopralluogo, i rattoppi sono inutili”

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Riuscirà una denuncia alla procura della Repubblica a fermare le perdite d’acqua a Viole d’Assisi? Lo spera il consigliere provinciale e comunale residente nella frazione, Ivano Bocchini, come lo sperano i cittadini di San Vitale (il nome ‘ufficiale’ di Viole).

Nella sola via Assisana, nei pressi del supermercato, sono stati fatti oltre 30 interventi di ripristino in poco più di un anno e il costo di tutti questi interventi grava sulle tasche dei cittadini”, la denuncia di Bocchini. “In meno di cinquanta metri ci sono nove segni evidenti di lavori svolti nel giro di pochi giorni”, aggiunge una residente.

A fine settembre numerosi cittadini avevano segnalato una perdita tra via Assisana e via San Vitale (nella foto in evidenza, ndr), all’ingresso della frazione, e Bocchini aveva mandato una lettera aperta a Umbria Acque per sollecitare il presidente della società a svolgere un sopralluogo sul campo.

La perdita era stata riparata nel giro di poche ore, se non fosse che da lunedì sera c’è una nuova falla nell’acquedotto, con annesso nuovo spreco di litri e litri d’acqua. “Il presidente di Umbria Acque chieda scusa ai cittadini, nel frattempo chiederò aiuto alla procura della Repubblica”, scrive Bocchini su Facebook.

La denuncia verrà presentata nei prossimi giorni dopo aver raccolto tutti i casi di lavori fatti e successive perdite, ma intanto il consigliere comunale e provinciale rinnova l’invito ai vertici di Umbra Acque a fare un sopralluogo sul posto.

“Ci vuole in tutto una mezz’ora”, per prendere atto che i “rattoppi” non bastano e serve “un piano di intervento per sostituire le tubazioni che chiaramente sono usurate e non sono più in grado di svolgere a pieno le loro funzioni. La invito a verificare direttamente gli sprechi di acqua e di provvedere ad elaborare o far elaborare dai suoi collaboratori un piano di azione che preveda la sostituzione delle condotte idriche almeno nelle zone dove chiaramente, non sono più efficienti ed adeguate per il lavoro che devono svolgere”.

Ma le perdite a San Vitale non sono l’unica ‘grana acquatica’ nell’assisano: a Rivotorto di Assisi viene segnalata la mancanza di condotta idrica nella zona di Santa Maria della Spina che obbliga gli abitanti a utilizzare l’acqua dei pozzi con tutto quello che potrebbe comportare per la salute tra infiltrazioni e inquinamenti anche di tipo batterico. Anche qui vengono chiesti interventi urgenti. Per ora senza esito.

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