Assisi, anziana scippata e malmenata per una collana - Tuttoggi

Assisi, anziana scippata e malmenata per una collana

Redazione

Assisi, anziana scippata e malmenata per una collana

Due giovani aggrediscono e malmenano una anziana signora a Bastia Umbra. Uno dei due arrestato dalla Polizia di Assisi
Mar, 04/08/2015 - 12:57

Condividi su:


Assisi, anziana scippata e malmenata per una collana

Il Commissariato di Assisi ieri sera ha ammanettato in tempi record l’autore di un violento assalto ad una passante, buttata a terra per rubarle la collana. L’arresto consentirà di fare luce sugli analoghi episodi criminali accaduti di recente.
Nel tardo pomeriggio di ieri un telefonata al 113 segnala che una anziana aveva subito uno scippo nel centro storico di Bastia Umbra .
Sul posto la Volante del Commissariato di Assisi, dopo aver prestato i primi soccorsi alla donna, in stato di grande agitazione e con segni evidenti di escoriazione sul collo, ha raccolto le prime utili informazioni per ricostruire la dinamica degli eventi.
La vittima, settantenne di Bettona, era stata aggredita alle spalle da due giovani che, strappandole il bastone, l’hanno fatta poi cadere a terra.

La vittima poi è stata trattenuta a terra e nonostante le suppliche della signora, pronta a consegnare ai malviventi quanto possedeva è stata anche colpita alla schiena I due hanno proseguito poi a sovrastarla con il peso, riuscendo a strapparle di dosso la collana e il braccialetto.
Solo l’arrivo di una passante, che avrebbe poi chiamato il 113, ha interrotto la violenza alla donna. Fortunatamente un altro testimone poco distante ha notato che su un’auto in sosta l’autista incitava a due giovani a salire a bordo e fuggire di corsa, riuscendo così a segnare la targa della vettura e fornirla agli operatori della Volante.
I poliziotti di Assisi a quel punto hanno dato inizio all’attività di ricerca degli autori del delitto appena commesso, riuscendo poi a  localizzare a Perugia l’autovettura utilizzata per la fuga.
Insieme alle Volanti di Perugia, è stato individuato quindi l’appartamento dei proprietari dell’auto, nella zona della Pallotta.
Nell’abitazione, in uso ad una famiglia romena, dopo l’ iniziale tentativo di sviare le indagini, gli agenti hanno ritrovato all’interno del portafoglio del figlio 23enne, che coincideva con le descrizioni dell’aggressore, una parte della refurtiva, ovvero il bracciale e il ciondolo della collana.
Per il giovane romeno, nullafacente, con precedenti di polizia, è scattato nelle prime ore della notte l’arresto in flagranza di reato.
Condotto presso la locale casa circondariale di Capanne, il giovane dovrà rispondere del reato di rapina.
Sono in corso ulteriori indagini per risalire ai suoi complici e a verificare se si sia reso protagonista di analoghi casi accaduti di recente nel territorio.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!