Un pomeriggio tra storia, cultura, arti antiche e suggestioni d’epoca per riscoprire il Medioevo non come semplice memoria del passato, ma come patrimonio vivo da interpretare e attualizzare. È questo lo spirito di “Vesti, Voci e Valore – Interpretare il Medioevo cortese”, l’iniziativa promossa dall’associazione Odisseo in programma domenica 26 aprile 2026, dalle ore 16, al Monastero di San Benedetto al Subasio, ad Assisi.
L’evento si presenta come un appuntamento culturale capace di intrecciare approfondimento storico, letture interpretate, musica d’epoca e rievocazione, in un contesto di forte fascino come quello del Subasio. Un format pensato per coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva, tra racconti storici, atmosfere evocative e richiami a un tempo che ha segnato profondamente l’identità europea e italiana.
Protagonisti del pomeriggio saranno la professoressa Sara Piccolo Paci in qualità di relatrice, la dottoressa Cecilia Taburchi con le letture interpretate, il Gruppo storico degli Spadaccini per le arti antiche e la Corale di Cannara per l’accompagnamento musicale. A chiudere l’iniziativa sarà anche un banchetto a buffet, pensato come ulteriore momento di condivisione e convivialità.
A promuovere l’appuntamento è l’associazione Odisseo, realtà nata nel 2018 con l’obiettivo di diffondere la cultura nelle sue molteplici forme e sensibilizzare le coscienze all’amore per il sapere. In questi anni l’associazione si è distinta per l’organizzazione di eventi culturali di rilievo, affrontando temi che spaziano dalla storia all’attualità, sempre con un’impostazione dichiaratamente apolitica e apartitica.
Tra le iniziative già realizzate figurano, ad esempio, incontri con il professor Franco Cardini sul cardinale Gil Albornoz, appuntamenti con la Fondazione Perlasca per la commemorazione della Shoah, confronti con il professor Stella e il dottor Fabio Ermili sui temi della bioetica, fino agli approfondimenti con il generale Cornacchia sul sequestro di Aldo Moro. Un percorso che conferma la volontà di Odisseo di proporre occasioni di riflessione di alto profilo, rivolte a un pubblico interessato alla conoscenza e al dialogo.
“Vesti, Voci e Valore” si inserisce in questa linea culturale, scegliendo il Medioevo come chiave di lettura per interrogare il presente e restituire centralità a valori, simboli e linguaggi che ancora oggi parlano alla contemporaneità. Non una semplice rievocazione, dunque, ma un invito a guardare alla storia come strumento per comprendere meglio identità, tradizioni e immaginario collettivo.
L’ingresso è fissato a 50 euro, con posti limitati e prenotazione obbligatoria. La prenotazione può essere effettuata via WhatsApp o email contattando Giulia al 36664080505, Luigi al 3491058733 oppure scrivendo a luigi.sarzani@gmail.com.