Si è svolta nei giorni scorsi l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Umbria Export, la struttura promossa da Confindustria Perugia per l'internazionalizzazione del sistema produttivo locale che da oltre 35 anni affianca le aziende della nostra regione aiutandole ad operare in maniera vincente sui mercati internazionali. Presso la sede di Confindustria Perugia, si è tenuto il primo appuntamento con i soci dopo la trasformazione del Consorzio in società consortile, con la partecipazione alla compagine sociale del mondo imprenditoriale e del sistema bancario regionale. Un'occasione che si è rivelata utile anche come verifica delle attività di start up e di confronto e definizione delle attività da svolgere per l'anno in corso e per il 2011. Durante l'Assemblea è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che è ora composto da Zefferino Monini, Gabrio Renzacci, Marco Tofi (presidente uscente), in rappresentanza della componente imprenditoriale, e da Emilio Quartucci (Banca Popolare di Spoleto) e Lorella Spaccini (Intesa Sanpaolo), in rappresentanza della parte bancaria di Umbria Export. L'elezione del nuovo presidente, invece, sarà fatta durante l'imminente primo Consiglio. Presente, oltre al presidente di Confindutria Perugia Antonio Campanile, anche il Consiglio di Amministrazione uscente composto dal past president Marco Tofi, da Alberto Pacifici e Aurelio Forcignanò. Un Consiglio che, è stato ricordato, nel corso del 2009 ha avviato il nuovo modello delle attività e dei servizi di Umbria Export e definito l'assetto societario, nel quale è previsto a breve l'ingresso di altre associazioni di categoria ed in particolare del mondo dell'artigianato. Marco Tofi, alla guida di Umbria Export per quasi dieci anni, nel suo intervento ha sottolineato il fatto che in questo periodo l'interesse primario è stato rivolto in direzione delle imprese associate alle prese con la difficile sfida dei mercati esteri. “Oggi più che mai – ha affermato Tofi – ritengo necessario ed insostituibile per le PMI utilizzare lo strumento associativo nei loro percorsi di internazionalizzazione, e che un sistema industriale come quello italiano, di cui l'Umbria ne è campione significativo, si può salvare solo se si aggrega in filiere, poli, o cluster. Noi lo abbiamo proposto da sempre e quindi chiediamo ai soci di sostenere anche in futuro questo percorso ed alle istituzioni di guardarci con benevola interessata attenzione per ciò che rappresentiamo e per ciò che possiamo dare per lo sviluppo del sistema produttivo locale”. “Pur nelle difficoltà derivanti dalla situazione di crisi per il commercio mondiale – ha aggiunto Tofi – Umbria Export nel 2009 ha continuato a sostenere le imprese umbre nei loro percorsi di internazionalizzazione, cercando di reperire le risorse e gli strumenti necessari per garantire assistenza e servizi efficenti. L'adesione ricevuta alle iniziative promosse e le continua richiesta di servizi ci fa ritenere di aver ben operato sia pur nelle ristrettezze imposte dalla situazione”. Durante l'Assemblea sono state infine ricordate le principali attività realizzate nel corso del 2009 e per parte del 2010: il progetto Ambasciatori dell'Umbria in Sudamerica, che ha prodotto la formazione di 8 ambasciatori provenienti dal Brasile, Argentina e Messico, che hanno promosso la realizzazione di 215 incontri fra 40 operatori locali selezionati ed oltre 50 imprese umbre; il progetto di valorizzazione delle produzioni agroalimentari umbre, con la partecipazione alle fiere FHC di Shanghai, alla Prodexpo di Mosca e alla Food Hotel Asia a Singapore ed alla Borsa dei vini Italiani a Varsavia; la collaborazione con il Polo Aeronautico dell'Umbria per la partecipazione alla fiera di Parigi Le Bourget e all'attuale fiera di Farnborough; lo scouting di agenti per il settore abbigliamento sul mercato tedesco; la collaborazione con Confindustria Alberghi nella realizzazione del Progetto Turismo 2009.
ASSEMBLEA GENERALE DI “UMBRIA EXPORT”: ZEFFERINO MONINI ENTRA NEL CONSIGLIO
Ven, 23/07/2010 - 16:45