ARTE, MOSTRA-EVENTO A VILLA RONCHINI, GIOVANI TERNANI COINVOLTI IN UN INSOLITO MIX TRA LABORATORIO ED ESPOSIZIONE (Guarda) - Tuttoggi

ARTE, MOSTRA-EVENTO A VILLA RONCHINI, GIOVANI TERNANI COINVOLTI IN UN INSOLITO MIX TRA LABORATORIO ED ESPOSIZIONE (Guarda)

Redazione

ARTE, MOSTRA-EVENTO A VILLA RONCHINI, GIOVANI TERNANI COINVOLTI IN UN INSOLITO MIX TRA LABORATORIO ED ESPOSIZIONE (Guarda)

Dom, 19/06/2011 - 09:27

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ARTE, MOSTRA-EVENTO A VILLA RONCHINI, GIOVANI TERNANI COINVOLTI IN UN INSOLITO MIX TRA LABORATORIO ED ESPOSIZIONE (Guarda)

(Ri. Fo.) – “Just one day exhibition”, l’evento organizzato da Chiara Ronchini, ha rappresentato l’opportunità di partecipare ad una singolare esposizione dove, insieme a differenti forme di espressione artistica (tele, sculture, fotografie, installazioni e video) hanno preso parte anche artisti emergenti che hanno già trovato un posto nel firmamento degli astri nascenti dell'arte moderna: Andrea Abbatangelo, Cristiano Carotti, Sergio Silvi, Sergio Coppi, Tamara Inzaina, Ester Grossi, Valentina Crivelli, Riccardo Murelli, Virginia Rayan, Giacomo Demurtas, Andrea De Angelis, Eleonora Anzini, ZART, Svaligi, Rosita Rossi e David Fratini. “Per questo evento ho pensato di utilizzare uno spazio che fosse allo stesso tempo inusuale ed accogliente, come può esserlo per una mostra un ambiente domestico – racconta Chiara Ronchini, curatrice dell'evento – Il mio intento è quello di avvicinare le persone all’arte e credo che da questo punto di vista una galleria tradizionale possa rappresentare un ambiente troppo statico, legato ad un contesto impegnativo, elitario. Questa esposizione ha rappresentato un esperimento, del quale non possiamo ancora prevedere con esattezza l’esito, all’interno del quale l’osservatore ha avuto la possibilità di partecipare attivamente allo svolgimento della mostra ed ha potuto osservare l’artista impegnato nel momento creativo della sua opera. Voglio inoltre sottolineare il coraggio di questi artisti che, nonostante tutte le difficoltà strutturali legate al periodo che stiamo vivendo, a titolo gratuito non soltanto hanno accettato di esporre, ma hanno anche fattivamente collaborato all’allestimento dell’evento. Sono quasi tutti ternani o umbri, eccezion fatta per Ester Grossi, abruzzese, e Virginia Rayan, australiana: questo a dimostrazione del fatto che a Terni ci sono talenti di grande spessore di cui bisogna valorizzare l’opera.”
Significative le testimonianze di alcuni artisti locali, come Tamara Inzaina, che ha proposto un’installazione intitolata “Lightness” (leggerezza), composta da opere in fili di lana, seta e cotone che ricoprono immagini preesistenti. In alcuni casi dei segreti vengono celati per lasciare allo spettatore la possibilità di immaginare cosa c’è sotto, in altri delle immagini di grande impatto, come delle foto di guerra, ad esempio, che vengono celate e lasciate trasfigurate dalla trama di filo e colore.
Sergio Silvi ha presentato dei grandi ritratti in bianco e nero fatti su carta da pacchi di alcuni 'colleghi' piuttosto conosciuti dal movimento artistico locale, che hanno suscitato la meraviglia e lo stupore degli avventori ternani. Chi invece pensava di scovare nei bagni della casa dei luoghi separati dal resto dell’esposizione si è dovuto ricredere nel trovare le opere di video-arte realizzate da David Fratini e da Rosita Rossi.

Determinante ai fini della riuscita dell’evento è stata anche la cornice musicale, offerta all’evento dalle voci di: Narayan, Nicola Pressi, Paolo Amici, Damiano Montesi, Matteo Germani e dalla Concabbanda.

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