Il consiglio comunale ha approvato il Piano per le alienazioni e le valorizzazioni dei beni di proprietà comunale non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali dell'Ente. Si tratta di un adempimento obbligatorio introdotto dall'art. 58 del Decreto Legge 112/2008, successivamente convertito con la legge 133/2008.
Le proprietà che l'amministrazione comunale ha deciso di inserire nel Piano sono: l'azienda agraria sita in località Acquatino che comprende alcuni fabbricati e terreni agricoli destinati ad uso seminativo per una superficie di circa 40 ettari ed inoltre alcuni terreni destinati ad uliveti. A seguito dell'effettuazione di una perizia di stima, dettagliata per ogni singola unità immobiliare, ne è scaturito un valore complessivo del piano previsto in 1 milione 713mila euro.
“Va evidenziato – afferma l'assessore al patrimonio Vittorio Ciancaleoni – che il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari rappresenta un importante strumento di programmazione, che consentirà di razionalizzare le proprietà dell'Ente rendendo possibile la dismissione di immobili considerati non più strategici per l'attività del Comune. Una corretta politica di dismissioni immobiliari consente di reperire risorse finanziarie utili per il finanziamento di importanti opere pubbliche ed investimenti destinati alla valorizzazione del territorio”. E' evidente quindi come il prossimo avvio del piano delle alienazioni, unitamente agli interventi negli investimenti che ne conseguiranno, rappresenta una grande opportunità e vedrà la struttura comunale, in ogni sua articolazione, fortemente impegnata per il raggiungimento degli obiettivi previsti. L'alienazione dei beni avverrà tramite asta pubblica, con i bandi di vendita che saranno pubblicati a breve.