Anche la manifestazione deGusto lascia Spoleto “Il Comune non ci supporta”

Anche la manifestazione deGusto lascia Spoleto “Il Comune non ci supporta”

Gli organizzatori dell’evento dedicato al Trebbiano Spoleto annunciano il trasferimento in un altro comune, decisione dopo gli incontri con assessore Urbani e sindaco De Augustinis

share

Un altro evento lascia Spoleto, dopo la cicloturistica “SpoletoNorcia in mtb”. E’ la manifestazione “deGusto Trebbiano & Food Festival” nata appena tre anni anni fa ma che in poco tempo si è saputo affermare, cercando di colmare in parte il vuoto – pur essendo una manifestazione completamente diversa – lasciato da “Vini nel mondo” (la cui ultima edizione è stata nel 2016). Nessuno screzio, comunque, secondo quanto si apprende, tra l’amministrazione comunale e gli organizzatori, soltanto una diversità di vedute.

Per il Comune di Spoleto, infatti, “deGusto” – evento nato per celebrare e promuovere il Trebbiano Spoletino – non sarebbe un evento su cui puntare e da sostenere. La manifestazione enogastronomica, comunque, ha già trovato la sua nuova sede, all’interno del territorio della valle umbra sud, anche se al momento il Comune esatto viene tenuto segreto.

Ecco quindi la nota ufficiale degli organizzatori, Fabrizio Gentili (iGentili sas) e Luigi Catana (Katana Service), in merito all’addio di “deGusto” a Spoleto.

“Come organizzatori di deGusto Trebbiano & Food Festival è con grande rammarico che ci vediamo costretti a comunicare che la prossima edizione dell’evento non potrà aver luogo a Spoleto.

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, ha come focus principale la promozione delle migliori produzioni enologiche legate alla Spoleto Doc ed al Trebbiano Spoletino, il nostro vitigno autoctono che tanto successo sta riscuotendo nel panorama enologico regionale e nazionale.

In occasione dell’incontro avuto con l’Assessore Urbani ci è stato rappresentato che non ci sono le condizioni per poter supportare l’evento da parte di questa Amministrazione.

Abbiamo tentato una ulteriore interlocuzione con il Primo Cittadino, ma, senza sortire alcun risultato.

Ci duole, ancor prima da Spoletini, che poi come organizzatori di una manifestazione che ha come obiettivo una delle eccellenze di Spoleto, veder vanificati gli sforzi di chi, insieme a noi, si è tanto speso in questi anni, avendo come unico presupposto l’amore per la propria la città.

L’iniziativa nel giro di appena due anni si è affermata, oltre che con il pubblico, superando le 2.000 presenze ad edizione, anche e soprattutto come un importante appuntamento per i produttori di Trebbiano Spoletino, riuscendo a coinvolgere una trentina di cantine umbre, che hanno riconosciuto Spoleto come luogo deputato alla promozione delle loro produzioni enologiche legate all’antico vitigno; sono stati realizzati momenti di approfondimento, con il coinvolgimento di gioralisti, studiosi ed istituzioni; è stato presentato in anteprima il volume “Spoleto ed il Vino” edito dal Cedrav; grazie ai giornalisti coinvolti sono stati pubblicati numerosi articoli, su Spoleto ed il Trebbiano Spoletino.

Sono stati, inoltre, coinvolti numerosi altri produttori di prodotti gastronomici di qualità del territorio, e si è instaurata una positiva collaborazione con l’Istituto Alberghiero, la Strada del Sagrantino ed il Conspoleto, l’Ais (Associazione Italiana Sommelier), prediligendo sempre come fornitori aziende locali.

Un simile progetto, però, non può prescindere dal supporto e dalla condivisione dell’istituzione locale, che, infatti, in questi anni ha ritenuto di appoggiare l’evento, sia dal punto di vista programmatico che economico, inserendo deGusto tra gli eventi di pubblico interesse.

E’ proprio di questi giorni, peraltro, la notizia che il Consorzio di Tutela Vini Montefalco – come annunciato dal Presidente Filippo Antonelli – avrebbe sostanzialmente trovato l’accordo per rappresentare anche la Doc Spoleto, che oggi si trova senza un organismo collettivo di rappresentanza.

Ciò aprirebbe importanti prospettive per la valorizzazione della Doc Spoleto, riservando a Spoleto il ruolo che le compete per la promozione del Trebbiano Spoletino, in un’ottica di sinergia e rispetto tra territori, superando così le annose questioni che hanno portato negli anni passati a scontri e tensioni, a seguito dell’approvazione della contestata Spoleto Doc, con addirittura ripercussioni giudiziarie.

Orbene, Spoleto ha contribuito all’affermazione, investendo anche pubbliche risorse – sia pur di gran lunga inferiori rispetto alle spese sostenute da chi organizza –  di una iniziativa che ha saputo attrarre consensi anche e soprattutto per le aziende del territorio di Montefalco, salvo poi nel momento più delicato, quello della affermazione di un proprio ruolo, rinunciare a quanto faticosamente costruito.

Francamente ci sfugge il motivo per cui una Amministrazione locale, che fa della “spoletinità” un suo cavallo di battaglia, ritenga di non supportare una iniziativa organizzata a Spoleto, da spoletini e con l’unico intento di tutelare e far conoscere uno dei pochi presidi ancora fortemente legato al nome della nostra città, nel tentativo di veder riconosciuto il ruolo che Spoleto merita per la promozione e conoscenza del Trebbiano Spoletino, nel rispetto della storia, passata e recente, della tipologia.

Ci duole, quindi, ad oggi, dover annunciare, che la manifestazione deGusto Trebbiano & Food Festival, non potrà essere realizzata a Spoleto, in mancanza di una fattiva condivisione di obiettivi e strumenti, da parte dell’Amministrazione Comunale.

L’evento verrà, comunque, organizzato in un altro Comune ricompreso nell’areale della DOC Spoleto.

Ringraziamo chi in questi anni ha creduto nella manifestazione, contribuendo alla buona riuscita, ed a presto per gli ulteriori aggiornamenti sulla prossima edizione”.

share

Commenti

Stampa