Dilaga la polemica sulla questione delle strutture sportive a Spoleto. Si ampliano, non si ampliano, si modificano i progetti, oppure non si modificano. E' un susseguirsi di comunicati ufficiali, interrogazioni, prese di posizione, ognuna con una sua ragione d'essere ed invariabilmente tutti i pronunciamenti aggiungono un tassello al puzzle della intricata vicenda. Arriva oggi in redazione la nota con cui il Consigliere Provinciale del Pdl, Giampiero Panfili, preannuncia una interrogazione alla Giunta sull'ampliamento del PalaRota di Spoleto, possibile alternativa al Palatenda da 99 posti attualmente in discussione.
Ecco il testo dell'Interrogazione:
“INTERROGAZIONE
Oggetto: Palarota di Spoleto
Premesso che:
– la struttura sportiva Palarota di Spoleto è di proprietà della Provincia di Perugia;
– detto impianto ospita numerose attività che vanno dalla pallavolo, alla ginnastica artistica, al calcio a 5 nonchè viene utilizzato anche dalle scuole per particolari iniziative;
Considerato che:
– la città di Spoleto ha raggiunto importanti traguardi di carattere sportivo e che quindi la struttura del Palarota non è più sufficientemente capiente per gli impegni di carattere nazionale, non avendo ricevuto l'apposita omologazione;
– la capienza del Palarota, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 1400 posti, è stata drasticamente ridotta agli attuali 700 per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza;
– il Comune di Spoleto, pare abbia previsto la realizzazione di una nuova tensostruttura di circa 99 posti;
– contestualmente si parla di lavori di ampliamento dello stesso Palarota che dovrebbero portare la struttura ad una capienza di oltre 2000/2500 persone entro ottobre del prossimo anno.
Il sottoscritto Consigliere Provinciale del PdL Giampiero Panfili INTERROGA la S.V. per sapere:
– se il progetto esecutivo di ampliamento del Palarota con tutti i relativi allegati, sia già stato redatto;
– quanti fondi siano già stati stanziati e a quanto ammonta l'intera spesa;
– quali tempi si prevedono effettivamente per la consegna dell'impianto alla cittadinanza e se siano già stati presi accordi circa l'affidamento della gestione;
– se non si ritenga opportuno concordare detti lavori con le società sportive che vi operano al fine di ridurre al minimo i disagi per queste realtà;
– come si concilia questo progetto con quello che ha in mente l'Amministrazione Comunale di Spoleto e se tra i due Enti vi sia stato coordinamento nelle scelte.”