Amministrative 2018 a Cannara, il toto-candidati | Cannaresi Liberi (ri)lancia Fabrizio Gareggia, centrosinistra in riflessione, M5S assente (forse) - Tuttoggi

Amministrative 2018 a Cannara, il toto-candidati | Cannaresi Liberi (ri)lancia Fabrizio Gareggia, centrosinistra in riflessione, M5S assente (forse)

Flavia Pagliochini

Amministrative 2018 a Cannara, il toto-candidati | Cannaresi Liberi (ri)lancia Fabrizio Gareggia, centrosinistra in riflessione, M5S assente (forse)

La lista civica dell'ex sindaco 'chiama' il centrodestra e cerca l'unità: "Il fronte del 4 marzo che ha chiesto il cambiamento sia compatto"
Sab, 24/03/2018 - 10:52

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Amministrative 2018 a Cannara, il toto-candidati | Cannaresi Liberi (ri)lancia Fabrizio Gareggia, centrosinistra in riflessione, M5S assente (forse)

Si apre la corsa alle amministrative a Cannara, e partono i primi toto-candidati: dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi, molto probabilmente Fabrizio Gareggia sarà il candidato sindaco di tutto il centrodestra.

Dopo le riunioni dei mesi scorsi, è Cannaresi liberi (la civica ‘sponsor’ dell’ex sindaco alle scorse amministrative, quando aveva siglato un accordo con il Pd) a lanciare un appello e chiama a raccolta “i cittadini e alle forze politiche che siano accomunati dalla scelta compiuta lo scorso 4 marzo. Combattiamo il sistema con i fatti, proponiamo una seria e credibile alternativa per Cannara. Abbiamo detto no – l’appello lanciato da Cannaresi Liberi – alle decisioni che impoverivano il nostro paese, scelto di non piegarci ai ricatti di chi ha tradito la nostra fiducia, creato un punto di rottura con il passato. Proprio dall’interesse dei cannaresi intendiamo ripartire: alle amministrative, il fronte che il 4 marzo è stato compatto deve rimanere unito, onde evitare la sopravvivenza di un sistema di potere che i cittadini non vogliono più”.

Non è chiaro se si tratti di una mossa concordata o se la civica voglia forzare la mano, di certo anche la Lega concorda che il centrodestra deve andare unito e lavorare insieme, anche se da ambienti del Carroccio si fa filtrare che nulla è ancora deciso e che il candidato potrebbe essere una donna. Di certo, il fronte del centrodestra unito è potenzialmente vincente, visto che la coalizione di centrodestra supera il 33%, superando il Movimento 5 Stelle, che è sì stato primo partito a Cannara alle Politiche, ma che non ha un meet-up locale, nonostante abbia raccolto 829 voti, il 32,77%, e che – a meno di sorprese last minute – sarà assente dalla competizione.

Più complicata la situazione nel centrosinistra: dopo aver appoggiato il “civico” Gareggia alle scorse amministrative (l’ex sindaco, nella legislatura finita con il commissariamento di Giovanna Petrini, era un consigliere del Pdl e, dopo un passaggio civico, si era convertito al renzismo, lodando il ricambio generazionale portato dall’allora segretario Renzi e tesserandosi per il Partito Democratico, salvo poi tornare civico) deve fare i conti con i risultati delle scorse politiche. Il Pd è sì il secondo partito a un soffio dal 23% dei voti, ma la coalizione va poco oltre (1.22% +Europa, 0,32 Insieme, 0,20 la lista Lorenzin), senza dimenticare Liberi e Uguali (4.46%) e qualche voto che potrebbe rientrare da Potere al Popolo e Partito Comunista (entrambi allo 0.7%).

Se nei giorni scorsi  era emersa l’ipotesi di un dialogo Pd-LeU, l’ex sindaco Petrini – commissariata, prima di Gareggia, per una vicenda giudiziaria da cui è uscita completamente assolta, e passata dal Pd alla formazione di Grasso – ha smentito del tutto ipotesi di accordo: “Non voglio neanche essere neanche accostata ai democratici – spiegava al Corriere dell’Umbria – L’ultima volta che sono stata contattata – inutilmente – è stato per le regionali. Da parte mia non voglio avere nulla a che fare col Pd di Cannara”.


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