Alto Tevere, all'Asl1 rinnovata la convenzione con le scuole per lo screening di prevenzione - Tuttoggi

Alto Tevere, all'Asl1 rinnovata la convenzione con le scuole per lo screening di prevenzione

Redazione

Alto Tevere, all'Asl1 rinnovata la convenzione con le scuole per lo screening di prevenzione

Mar, 16/10/2012 - 18:59

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Al via il programma 2012/2013 di screening di prevenzione e idoneità sportiva sugli studenti dei territori della ASL1. Anche quest’anno si parte da Città di Castello con il rinnovo della convenzione tra l’Azienda Sanitaria e le scuole primarie e secondarie del distretto n.1 (Città di Castello, Umbertide, San Giustino), in attesa di rinnovare nelle prossime settimane le convenzioni con le scuole di Gubbio e Gualdo Tadino.

All’incontro per la definizione della convenzione nell’area altotiberina (martedì 16 ottobre, sala riunioni del servizio di traumatologia e medicina dello sport dell’ospedale di Città di Castello, ore 10) hanno partecipato il direttore generale della ASL 1 Andrea Casciari, il direttore sanitario Silvio Pasqui, il responsabile del servizio di medicina e traumatologia dello sport Luigi Repace, il commissario del distretto scolastico n. 1 Luigi Chieli. Presenti anche la cardiologa Maria Laura Cozzari, il cardiologo Giampaolo Marini, i medici sportivi Antonella Primerano e Francesco Ussia e i dirigenti scolastici e/o docenti di alcune scuole del territorio.

Unico nel suo genere, almeno in Umbria, questo progetto di prevenzione sugli studenti va anche oltre i vantaggi di sicurezza legati allo sport e che va considerato come un vero e proprio investimento sulla salute nel territorio. In termini di numeri è stato evidenziato che in nove anni il progetto ha permesso di effettuare quasi 11.000 visite all’anno in tutto il territorio della ASL1, rivelandosi uno strumento molto efficace in termini di prevenzione, nella misura in cui garantisce un attento screening anche su quei giovani che non praticano attività sportiva agonistica e, quindi, non sono sottoposti a regolari visite e controlli per il rilascio delle certificazioni di idoneità sportiva da parte delle federazioni. Oggi solo nell’Alto Tevere sono 6.250 gli studenti monitorati, su un totale di quasi 8.000 studenti in tutto il comprensorio.

La ASL1, che ha creduto al progetto sin dall’inizio, negli anni lo ha esteso a tutto il territorio di competenza e il direttore generale Andrea Casciari esprime la volontà di voler continuare a rafforzare e sostenere nel miglior modo possibile questo progetto: “Nel ringraziare tutti i rappresentanti delle scuole, che si rivelano fondamentali per la prevenzione e la promozione di stili di vita e comportamentali corretti, e nel constatare i riscontri positivi di anno in anno registrati, in termine di risultati e di sensibilizzazione, mi voglio augurare che questo progetto possa essere preso come esempio e possa estendersi a tutta la regione. Nonostante i tagli di spesa dettati da questo particolare periodo storico – ha aggiunto Casciari – l’azienda ha saputo mantenere qualità e quantità dei servizi; in particolare questo tipo di progetto merita tutta la nostra attenzione e giustifica i nostri sforzi per investire sulla prevenzione”.

Al direttore generale fa eco Luigi Repace: “E’ possibile realizzare un’attività preventiva così capillare sui giovanissimi solo grazie alla collaborazione e al sostegno delle scuole che sono in continuo e diretto contatto con i giovani e le loro famiglie. Voglio ricordare che il progetto va ben al di là del monitoraggio legato alla sicurezza sportiva, e in questi anni ha permesso di individuare numerose patologie gravi e meno gravi, dalle più comuni legate all’obesità, alla diminuzione del visus, a problemi dermatologici fino a problemi cardiovascolari ed osteoarticolari. Sono state rilevate anche patologie dell’apparato otorinolaringoiatra, e patologie ginecologiche e neurologiche, tra le quali anche un alto numero di cefalee giovanili”.

L’incidenza delle patologie accertate varia mediamente dal 5 al 10% delle visite effettuate per lo più in ambito ortopedico e cardiologico. Luigi Repace ha poi sottolineato che da quest’anno l’azienda ha ampliato anche l’offerta dei servizi legati al progetto di prevenzione al fine di valutare il sospetto di una patologia in tempi immediati. A tal fine sono state previste delle visite settimanali per le patologie ortopediche riscontrate; inoltre, nell’ambito cardiologico, dall’inizio di settembre vengono effettuate sedute di ecocardiogramma due volte al mese .

Le visite medico-sportive standard che sono effettuate gratuitamente sugli studenti delle scuole primarie e secondarie del comprensorio comprendono visita cardiologica, e.c.g., visita oculistica, esame delle urine, peso e altezza e spirometria.

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