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Alla professoressa Balboni l’International Award 2018 dall’Aaidd

Massimo Sbardella

Alla professoressa Balboni l’International Award 2018 dall’Aaidd

Importante riconoscimento negli Usa per la docente di psicometria all'Università di Perugia
Mar, 02/10/2018 - 14:36

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La professoressa Giulia Balboni, docente  di psicometria del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione all’Università degli Studi di Perugia, ha ricevuto l’International Award 2018 dell’American Association on Intellectual and Developmental Disabilities (Aaidd). La cerimonia di conferimento è avvenuta negli Usa, a St.Louis nel Missouri.

L’Aaidd, fondata negli Stati Uniti nel 1876, promuove ricerca, politiche, prassi e diritti umani universali per le persone con disabilità intellettiva: è la più importante associazione a livello mondiale per accademici e professionisti che si occupano di tale disturbo. L’International Award viene assegnato ogni anno a ricercatori e professionisti non statunitensi o canadesi in riconoscimento del loro eccellente contributo nell’ambito della disabilità intellettiva.

Chi è Giulia Balboni

Professore associato di Psicometria al Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione, ha conseguito la laurea in Psicologia, Perfezionamento post-lauream in Psicopatologia dell’Apprendimento e Dottorato in Psicologia Sociale e della Personalità (curriculum Psicometria) presso l’Università degli Studi di Padova.

Delegato della ricerca del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione, è stata responsabile dell’organizzazione delle Scuole Estive post-lauream di Metodologia della Ricerca di Bertinoro dell’Associazione Italiana di Psicologia.

Fellow dell’American Association on Intellectual and Developmental Disabilities (Aaidd), svolge attività di ricerca nell’ambito dei test psicologici e dell’analisi critica di metodi di misurazione del comportamento umano, principalmente nel caso di individui con disabilità intellettiva o altro disturbo del neurosviluppo (ad es., dello spettro autistico). Si è dedicata alla misurazione del comportamento adattivo e dei fattori personali (ad es., tipo di disturbo) e ambientali (ad es., livello socio-culturale) che influenzano il suo sviluppo ed espressione. E’ coautrice della scala di comportamento adattivo Diagnostic Adaptive Behavior Scale pubblicata nel 2017 dall’AAIDD e ne sta coordinando l’adattamento italiano. Si è anche occupata di comportamenti disadattivi e qualità di vita di persona con disabilità intellettiva, nonché degli atteggiamenti nei loro confronti.

Ha in corso progetti di ricerca con Marc J. Tassé (Ohio State University, Usa), Robert L. Schalock (Hastings College, USA) e Bruno D. Zumbo (University of British Columbia, Cdi). Collabora con vari servizi e strutture italiane per individui con disabilità fra cui l’Irccs Fondazione Stella Maris (Calambrone, Pi).

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