AL VIA LA 3^ EDIZIONE DI "UN FILO D'AMORE" PROMOSSO DA "LA LUCE" O.N.L.U.S. PER IL PROGETTO "LUCE DEL SOLE" (Foto TO®) - Tuttoggi

AL VIA LA 3^ EDIZIONE DI “UN FILO D'AMORE” PROMOSSO DA “LA LUCE” O.N.L.U.S. PER IL PROGETTO “LUCE DEL SOLE” (Foto TO®)

Redazione

AL VIA LA 3^ EDIZIONE DI “UN FILO D'AMORE” PROMOSSO DA “LA LUCE” O.N.L.U.S. PER IL PROGETTO “LUCE DEL SOLE” (Foto TO®)

Mer, 11/05/2011 - 08:50

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AL VIA LA 3^ EDIZIONE DI “UN FILO D'AMORE” PROMOSSO DA “LA LUCE” O.N.L.U.S. PER IL PROGETTO “LUCE DEL SOLE” (Foto TO®)

(Elisa Panetto)- “Insieme per costruire il futuro dei bambini”. Alla sua 3^ edizione, sarà ancora una volta questo il tema di “Un filo d’amore”, la rassegna culturale itinerante di solidarietà organizzata dall’associazione “La Luce” O.N.L.U.S. per sostenere il progetto “Luce del Sole” che, dal 19 maggio al 24 settembre, coinvolgerà 10 comuni del comprensorio Foligno-Spoleto della regione Umbria (Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spoleto, Spello, Trevi, Sellano, Valtopina, Giano dell’Umbria e Bevagna), numerose associazioni del territorio e non (Montefalco InArte e Noi Camionisti per citarne alcune) e Vigili del Fuoco, Protezione Civile e CRI, con iniziative culturali, arte, musica e sapori che si svolgeranno in scenari suggestivi dando vita a borghi storici, palazzi d’epoca e nobili giardini.
“Luce del Sole” è il centro polifunzionale nato nel 2000 con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico e sociale della comunità di Goiabeira, in Brasile, zona rurale su un altipiano a 1000 mt sul livello del mare e a circa 20 km da Vitòria da Conquista: un villaggio composto da 60 famiglie con 80 bambini e 90 giovani e adolescenti in situazioni di rischio sociale. Il villaggio di Goiabeira è privo di acqua e rete fognaria: unici servizi ed infrastrutture sono quelli realizzati dall’associazione “La Luce”, in particolare una scuola ed un pozzo (2001-2002), un mulino per la produzione di mandioca, un laboratorio artigianale, servizi igienici ed un secondo pozzo (2008-2010). I lavori, che vedono la partecipazione dell’intera comunità, porteranno alla realizzazione di pozzi e cisterne per la raccolta di acqua e del centro polifunzionale dotato di laboratori artigianali, scuola, alloggi e ambulatorio medico. Nello specifico, “Luce del Sole” ospiterà attività educative (rinforzo scolastico, educazione ambientale, attività ricreative e culturali), attività di assistenza integrale (alimentazione, accompagnamento psicologico, assistenza medico-dentistica, orientamento sessuale e prevenzione dall’uso di alcool e droghe), attività professionalizzanti (corso di ricamo, cucito, uncinetto, tessitura, pittura, cucina, bigiotteria, decoupage, bricolage) e attività produttive (molino per la produzione di mandioca, falegnameria, magazzini per lo stoccaggio del caffè, apicoltura e produzione di piante da frutto). La sostenibilità dell’intervento è assicurata dal comune di Vitòria da Conquista che fornisce i mezzi di trasporto e tecnici per la realizzazione del centro, dall’associazione “La Luce” che contribuisce con l’acquisto di materiali edili e attrezzature per i laboratori, dalla comunità di Goiabeira che mette a disposizione la manodopera per i lavori, dall’UESB coi corsi di agronomia, dall’IFBA con la messa in opera dell’impianto elettrico-idraulico e dall’Università “La Sapienza” di Roma che collabora nella progettazione del centro.
“Un filo d’amore”, “nato per divulgare le nostre attività sul territorio e in campo internazionale – ha esordito la presidente dell’associazione “La Luce” Gloria Parroni – come per valorizzare la cultura, l’arte, l’artigianato, la tutela dell’ambiente, sensibilizzare i giovani alla solidarietà e sostenere il nostro progetto”, avrà inizio giovedì 19 maggio, alle 21,15, presso l’Auditorium San Domenico, con la serata inaugurale che vede il 1° Festival della Fisarmonica. Nell’occasione verrà presentato il progetto “Luce del Sole” che, oltre che da sostenitori privati, è stato in gran parte finanziato dal Bando Cesvol per la progettualità sociale. Altro appuntamento da non perdere è quello del 12 giugno, al Parco Acquarossa di Gualdo Cattaneo. Alle ore 9 è infatti prevista la partenza delle auto d’epoca e dei camion che nel loro percorso toccheranno alcuni comuni che hanno aderito alla manifestazione, con arrivo al Parco alle ore 13,30. La giornata proseguirà con dimostrazioni, esibizioni cinoagonistiche delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Castiglione del Lago, esercitazioni dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa e molto altro ancora. “Nell’occasione – spiega la presidente dell’associazione Gloria Parroni – saranno premiati i vincitori del concorso cartolina destinato ai ragazzi delle scuole e verrà effettuato l’annullo postale. Venerdì 1 luglio, a Montefalco, spazio alla musica della neonata orchestra ‘Luce del Sole’ che proporrà un repertorio di musica sudamericana, dalla samba, al tango, alla bossa nova. ‘Un filo d’amore’, proseguirà fra mostre, concerti e altre iniziative fino al 24 settembre quando, a Foligno, l’associazione Noi camionisti proporrà la ‘TRUCK Hospitality’ allestendo un vero e proprio Villaggio della Sicurezza. I disegni più significativi del concorso ‘Il camion e il mondo in strada’, con scadenza il 15 giugno, verranno stampati sulle tele di copertura dei camion. Inoltre, l’associazione Noi Camionisti ha messo a disposizione degli automezzi che porteranno il nostro messaggio di solidarietà in viaggio per l’Italia per tutta la durata della rassegna. Ad una manifestazione in crescita così importante non poteva mancare una madrina d’eccezione: Anna Maria Petrova, attrice e giornalista, che ha subito abbracciato il progetto, coinvolta dalla forza dell’idea di essere d’aiuto ai bambini. Proprio l’azione di sensibilizzazione rivolta agli studenti (destinatari di ben tre concorsi organizzati dall’associazione ‘La Luce’) è una delle novità dell’iniziativa che quest’anno è letteralmente esplosa”. Il logo della manifestazione è stato ideato da Cristina Nikaj, studente all’Istituto Superiore Orfini di Foligno. “Grazie al sostegno delle istituzioni, delle associazioni e di coloro che credono nel nostro operato – ha proseguito la Parroni –, ‘Un filo d’amore’ si è trasformato in una vera e propria rassegna di solidarietà che tocca diversi comuni e abbraccia tutto il periodo estivo. Un ringraziamento va a tutte le persone che ci hanno sostenuto, senza di loro ‘Un Filo d’Amore’ non potrebbe avere luogo”.
“Ho reagito d’impeto nell’accettare il ruolo di madrina – ha confessato la Petrova – perché l’idea è splendida e quando si tratta di bambini siamo tutti sensibili. Nel mio piccolo faccio quello che posso e aderisco con grande piacere a queste iniziative”. Infine, per l’assessore all’associazionismo Rita Zampolini “l’iniziativa è articolata e cresciuta per proposta e dislocazione territoriale. È importante dare sostegno a queste iniziative perché ispirano modalità di cooperazione decentrata. In particolare questo progetto prevede azioni che vanno a sostenere attività economiche per lo sviluppo. Molto importante è aver coinvolto le scuole: così si aiuta a creare attenzione. Il comune di Foligno c’è con il patrocinio e gli spazi”.

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