AL VIA DOMANI A VICENZA ” VALNERINA QUOTA 800″

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 Sipario aperto, da domani (17 aprile) alle ore 16, sulla mostra iconografica “Valnerina quota 800. Cento immagini raccontano la Valnerina”, che sarà allestita presso il centro commerciale “Le Piramidi”, nel vicentino. Ad organizzare l'esposizione, l'Associazione dei Comuni della Valnerina, utilizzando anche i risultati acquisiti sia con il Progetto Terripass. I Circuiti del Paesaggio, finanziato dal Gal Valle Umbra e Sibillini e dal Consorzio Bim di Cascia nell'ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria Leader Plus 2000-2006, che con le attività sviluppate dal Servizio Turistico negli ultimi quattro anni. La mostra, come si evince dal titolo, avrà come leit motive la quota degli ottocento metri di altitudine che, nella prospettiva adottata, rappresenta la linea ideale intorno alla quale si è sviluppato ed è stato costruito nei secoli il rapporto tra natura e cultura, tra natura ed uomo, ovvero intorno alla quale si sono attestati gran parte di tutti quegli insediamenti che rappresentano la struttura identitaria nonché l'anima profonda della Valnerina.

La mostra si avvale di un corredo iconografico costituito da oltre 100 immagini di grande formato che rappresentano e “raccontano” alcuni luoghi della Valnerina, scelti a titolo esemplificativo, nell'arco delle quattro stagioni dell'anno con l'obiettivo di esaltare la varietà, la diversità, il cromatismo, la geometria, ma soprattutto il disegno architettonico e la vitalità che caratterizzano ancora oggi gran parte dei paesaggi della Valnerina. I quali sono il risultato visibile e tangibile dell'azione incessante svolta dall'uomo nel corso dei secoli sul substrato naturale preesistente e che ha creato nel tempo “una seconda natura” e luoghi significativi in cui poter vivere. Il paesaggio è, nella prospettiva adottata, un libro che racconta la fatica, il lavoro e l'ingegno profuso dagli uomini di questo territorio che nelle diverse epoche storiche hanno edificato la Valnerina che oggi noi abitiamo. E così come l'uomo, uscendo fuori della mischia del vivere, si pone a guardare il lavoro, proprio ed altrui, per capire e giudicare il senso del proprio agire, allo stesso modo il visitatore della mostra iconografica è invitato a assumere il ruolo di spettatore rispetto al paesaggio della Valnerina. Il quale è si erge a fonte primaria dell'identità personale e dell'appartenenza ad un luogo da parte della popolazione della Valnerina. Secondo la prospettiva adottata dall'Associazione dei Comuni della Valnerina, ad abitare il luogo, ovvero ad orientarsi in un ambiente ed identificarsi con esso, deve essere non solo il residente, ma anche il visitatore, inteso come residente temporaneo. Ecco dunque, che l'ospitalità deve farsi accogliente, ovvero consentire all'ospite di abitare un luogo, perché ne consce e ne percepisce l'identità, sentendosi a casa propria come chi ci vive da sempre, con il paesaggio che funge da “orizzonte di senso e significati”. Durante tutta la durata dell'evento, che si chiuderà il 24 aprile, è previsto un servizio d'accompagnamento per i visitatori che sarà effettuato dal personale del Servizio Turistico della Valnerina e dai volontari del Servizio Civile Nazionale impegnati in un progetto comprensoriale di promozione e comunicazione del patrimonio dei beni culturali della Valnerina.

 

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