AL TEATRO SUBASIO DI SPELLO VA IN SCENA "SUL CONFINE" DELLA GIOVANE COMPAGNIA "CARROZZERIA ORFEO" - Tuttoggi

AL TEATRO SUBASIO DI SPELLO VA IN SCENA “SUL CONFINE” DELLA GIOVANE COMPAGNIA “CARROZZERIA ORFEO”

Redazione

AL TEATRO SUBASIO DI SPELLO VA IN SCENA “SUL CONFINE” DELLA GIOVANE COMPAGNIA “CARROZZERIA ORFEO”

Lun, 11/04/2011 - 19:26

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“Lo vedi quell'albero? Le radici sono immerse nel fiume, eppure il tronco è secco. Morto e vivo nello stesso istante pensai quando lo vidi. Come me ora, che sono vivo e al tempo stesso, forse…”.
E' questo uno dei passaggi di “Sul confine”, spettacolo in scena al Teatro Subasio di Spello venerdì 15 aprile, alle 21.15, per la stagione di teatro contemporaneo organizzata da Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione.
“Sul confine” è uno spettacolo della giovane compagnia Carrozzeria Orfeo, fondata nel 2007, e che nel 2008 ha vinto con questo lavoro il premio alle arti sceniche “Dante Cappelletti”. Interpreti e registi sono Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi.
Due uomini si risvegliano in un luogo sconosciuto. Non si conoscono, ma forse si sono già visti prima. Qualcosa nei loro occhi li unisce nel profondo. Sono soldati, ai quali si unisce ben presto un terzo misterioso compagno.
Il loro destino è profondamente legato all’immagine di un fiume che trascina con sé gli orrori della guerra, i segreti dell’esercito e la tragedia dell’uranio impoverito.
“Sul confine” in realtà è la storia di una guerra qualsiasi. Ai tre soldati poco importa contro chi sia, ciò che conta è che finisca, per poter ricominciare i progetti di vita, mantenere le promesse fatte, inseguire ancora i sogni.
Nessuna scenografia, divise militari, scarpe da ginnastica e torce sono gli unici mezzi di cui si avvale Carrozzeria Orfeo, tra coreografiche lotte, performance visive, giochi di buio/luce per un esempio di teatro che spettacolarizza con intelligenza una triste realtà. Poche parole, qualche dialogo, un paio di monologhi, ma tanta contagiosa azione scenica, quasi un rincorrersi di coreografie.
Uno spettacolo ricco di inventiva, di una voglia di raccontare autentica e sincera, che dà un nuovo senso all'andare a teatro.

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