C’è anche Monica Bellucci al Giffoni Film Festival accanto a Tim Burton, arrivato alla cittadella di Giffoni Valle Piana per il tour italiano del lancio della serie Netflix Mercoledì/Wednesday. E per la gioia dei fan e degli appassionati, c’è anche un bacio fugace tra l’attrice di Città di Castello e il regista americano.
Gotico, iconico, geniale. Totalmente fuori le righe dell’ordinario quanto generoso, generosissimo, con un pubblico immenso che lo aspettava fin dalle prime ore della giornata ai margini del carpet della Sala Truffaut per un autografo, una foto o, semplicemente, per poter guardare negli occhi chi ha fatto da guida spirituale con i suoi film, restandone folgorato. Tim Burton è senza dubbio la star di #Giffoni55. In total black, è arrivato alla Cittadella del Cinema in compagnia di Monica Bellucci, talent a sorpresa che non ha lesinato sorrisi e saluti prima di lasciare il palco al grande regista internazionale, a Giffoni in occasione dell’arrivo su Netflix della seconda stagione di “Mercoledì” – con la parte 1 disponibile dal 6 agosto e la parte 2 dal 3 settembre.
A Burton, il celebre premio Truffaut, consegnato dal fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi. Il papà di “Edward mani di forbice”, “Nightmare before Christmas”, “Ed Wood”, “Il mistero di Sleepy Hollow”, “Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, “La sposa cadavere”, solo per citare alcuni dei suoi film più conosciuti, non si è risparmiato, rispondendo alle domande dei juror e incoraggiandoli a inseguire, con passione e tenacia, i loro sogni (e, magari, anche i loro incubi). “Grazie, grazie – dice in italiano – E’ bellissimo e meraviglioso essere qui di fronte a voi. Questo è un festival speciale. Anche io ero come voi. Da ragazzino ero una sorta di film-maker, qui troverete l’energia giusta per realizzare i vostri progetti”.
















