Aggredisce, molesta e pedina ex moglie, disposto il divieto di avvicinamento

Aggredisce, molesta e pedina ex moglie, disposto il divieto di avvicinamento

Già ammonito dal Questore nel 2016, aveva ripreso a perseguitare la donna | Mercoledì la polizia scende in piazza contro la violenza di genere

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Atti persecutori contro la ex moglie, nonostante era già stato raggiunto da un ammonimento del questore di Terni nel 2016. Per questo gli investigatori della 2° Sezione della Squadra Mobile venerdì hanno notificato ad un 45enne originario della Campania e residente a Terni la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie.

La misura, di tipo coercitivo, dal Decreto Legge 11/2009, quale strumento di repressione del reato di atti persecutori (il cosiddetto stalking), è stata disposta dal giudice su segnalazione degli agenti che a fine 2017 hanno avviato le indagini, sulla base delle denunce presentate della donna. La nuova misura fa appunto seguito ad un primo provvedimento emesso nei confronti dell’uomo: quell’ammonimento del Questore di Terni del 2016, emesso affinché non venissero più posti in essere comportamenti lesivi della libertà, della salute e dell’equilibrio psico-fisico dell’ex moglie.

Dopo la notifica di questa prima misura, intesa a dissuadere l’ex marito dal compiere ulteriori azioni persecutorie ed invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge, il 45enne, per alcuni mesi ha interrotto ogni azione molestatrice e minacciosa nei confronti della ex moglie, per poi riprendere però nell’ultimo trimestre del 2017, portando  la donna a rivolgersi di nuovo alla Polizia di Stato. Dalla rapida indagine degli agenti della questura di Terni, sono emersi pedinamenti, molestie, atteggiamenti aggressivi e minacce, persino due aggressioni fisiche; pochissimi i giorni trascorsi dalla segnalazione all’autorità giudiziaria all’emissione della misura, finalizzata a porre fine a questi episodi.

Proprio contro la violenza di genere, la polizia di Stato scenderà in campo nel giorno di San Valentino con la campagna di sensibilizzazione “Questo non è amore”. Lo scopo dell’iniziativa in programma per il 14 febbraio è quello di promuove e divulgare una rinnovata cultura per contrastare adeguatamente il fenomeno della violenza di genere. In linea con quanto disposto dal Ministero dell’Interno, l’iniziativa della Questura ternana prevede l’apertura di un stand, dalle 14.00 alle 20.00, in uno dei luoghi più frequentati in occasione delle festività patronali, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della violenza di genere ed accogliere ed aiutare le vittime, intercettando il prima possibile situazioni di disagio generate da comportamenti violenti ed intimidatori nei loro confronti.

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