Affidi da SII e ASM a Carissimi per circa 150mila euro, opposizioni "Conflitto interessi" - Tuttoggi

Affidi da SII e ASM a Carissimi per circa 150mila euro, opposizioni “Conflitto interessi”

Luca Biribanti

Affidi da SII e ASM a Carissimi per circa 150mila euro, opposizioni “Conflitto interessi”

Mar, 22/03/2022 - 10:30

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Presunto conflitto di interessi del consigliere regionale della Lega, Daniele Carissimi, Pd e opposizioni all'attacco "Verificare"

Presunto conflitto di interessi del consigliere regionale Daniele Carissimi (Lega) su consulenze affidate direttamente da SII e Asm (società partecipate del Comune di Terni) alla società legale della quale Carissimi è titolare.

Interrogazione su presunto conflitto interessi

Dopo la ‘questione Cesi’, sollevata da Walter Verini (Pd), i consiglieri di minoranza, Francesco Filipponi e Tiziana De Angelis (Pd), Luca Simonetti (M5S), Alessandro Gentiletti (Senso Civico) e Paolo Angeletti (Terni Immagina) intervengono con un’interrogazione urgente al sindaco e alla giunta per “sapere il numero e l’importo parziale e totale, e l’oggetto contrattuale, delle eventuali consulenze affidate dal 2020 al 2023 (per questo ultimo anno eventualmente già contrattualizzate) dalle società partecipate Asm Terni spa e Sii scpa, alla società Ambiente legale srl” e per “sapere se sussisterebbero eventuali conflitti di interesse e se è stata valutata l’eventuale opportunità politica”.

Affidi diretti dal SII per 92mila euro

Approfondendo la ‘denuncia’ delle opposizioni, andando sui siti del SII e di Asm si può agevolmente trovare nella sezione ‘amministrazione trasparente’ il resoconto degli affidi diretti alla società di Carissimi per un importo totale di circa 150mila euro. Per quanto riguarda il SII (Servizio Idrico Integrato) è stato affidato un incarico avente come oggetto “convenzione consulenza in materia ambientale” sottoscritto il 20/01/2020 per un importo di 20mila euro. Sempre il SII, in data 04/11/2020 ha sottoscritto una “convenzione di consulenza legale in ambito ambientale per il triennio 2021-2023 per un importo di oltre 72mila euro.

Affidi diretti da Asm per circa 55mila euro

Per quanto riguarda Asm , tra il 2021 e il 2022, la partecipata del comune ha affidato allo studio di Carissimi diverse prestazioni. Nello specifico, seguendo l’ordine cronologico discendente, si può rilevare come nel 2022 Asm abbia affidato direttamente all’”Ambiente Legale srl” una “consulenza specialistica” da oltre 19mila euro, con contratto biennale che va dal 01/01/2022 al 31/12/2023. Per quanto riguarda il 2021 il primo affido di “patrocinio legale” risale al 07/01/2021 per un importo di oltre 14mila euro, mentre il secondo è stato stipulato il 20/01/2021 per un importo simile. Il 15/02/2021 è stato stipulato un ulteriore contratto per “patrocinio legale” da quasi 8mila euro, per un totale complessivo delle varie consulenze che raggiunge i 55mila euro.

La questione morale

Saranno ora le risposte della politica a chiarire se ci sia o no conflitto di interessi nella posizione del consigliere regionale Carissimi che, probabilmente, avrà tutte le carte in regola per ottenere incarichi diretti per la sua società. Il problema tecnico verrà risolto nelle sedi opportune, rimane comunque aperta la ‘questione morale’ e ‘deontologica’, cioè se sia ‘opportuno’ che un consigliere regionale prenda affidamenti da enti pubblici per svolgere la professione privata e ricavare, per così dire, un ‘doppio guadagno’, in una posizione di ‘forza’ rispetto alla concorrenza.

‘Affaire Cesi’ e affidi diretti SII e Asm, Carissimi replica

Il Pd all’attacco sulla ‘questione Cesi’

Nei giorni scorsi i consiglieri regionali del Pd, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta in merito “all’affidamento trentennale di Palazzo Contelori a Cesi di Terni e al bando ‘Attrattività borghi’ del Pnrr”. Sulla questione è intervenuto anche il deputato Walter Verini che ha chiesto al Ministero della Cultura di compiere per le proprie competenze tutte le verifiche necessarie “per accertare l’eventuale sussistenza di un conflitto d’interessi relativo alla società ‘Ambiente legale’ di cui risulta essere amministratore Piero Carissimi e, socio unico, il consigliere regionale della Lega Daniele Carissimi, che sarebbe conseguente all’aggiudicazione di un bando del Comune di Terni finalizzato alla gestione trentennale del complesso immobiliare di Palazzo Contelori a Cesi”.

Dubbi e conflitto di interessi

“Così come è emerso anche a seguito delle interrogazioni rivolte alla Giunta Regionale e al Comune di Terni dai consiglieri regionali e comunali del PD – sottolinea Verini – sussistono forti dubbi circa l’opportunità di ospitare presso Palazzo Contelori, e quindi dalla Società Ambiente Legale, una serie di iniziative derivanti dai partenariati previsti nell’ambito del progetto ‘Cesi – attrattività dei Borghi’, tra cui quelle organizzate dalla Scuola di alta formazione di Arpa Umbria, anche alla luce del fatto che lo stesso ente è stato istituito, presso l’Agenzia regionale per l’ambiente, proprio attraverso una legge regionale approvata nel 2020 – conclude Verini – il cui promotore è stato lo stesso consigliere regionale Carissimi”.

La risposta del Comune

Nella giornata di ieri, 21 marzo, il Comune, tramite il vicesindaco Benedetta Salvati, ha risposto all’onorevole Walter Verini, tramite una nota sul sito del Comune nella quale si legge: “Il Pd, che ringrazia il Ministro della cultura, presenta interrogazioni a raffica giungendo anche a livello parlamentare, rispetto alle quali come Amministrazione siamo assolutamente sereni e risponderemo per quanto di competenza punto su punto. Ma siccome queste interrogazioni, ultima quella dell’on. Verini, evidentemente male informato dal Pd locale, vengono riprese in comunicati stampa e rese di pubblico dominio, ci corre l’obbligo di rispondere nel dettaglio, anticipando le risposte istituzionali, per tranquillizzare i cittadini e le associazioni che hanno lavorato e che continueranno a lavorare al nostro fianco”.

La “questione Cesi”

“In particolare il complesso composto da Palazzo Contelori e dalla ex chiesa di Sant’Angelo di proprietà del Comune di Terni era senza concessionario da diversi anni (dal 2012). Il tentativo con la Italian Holiday s.r.l. nel 2018 è naufragato in quanto la stessa società non si è mai presentata per la sottoscrizione del contratto, società che poi è fallita nello stesso anno. Il Comune di Terni – spiega la Salvati – ha così nuovamente aggiudicato in data 22 dicembre 2020, molto prima del bando PNRR sui borghi, la nuova gara che prevede i medesimi contenuti del bando del maggio 2018 e cioè la concessione per trent’anni delle strutture verso il pagamento di un canone non inferiore a 23.000 euro/anno. In data 24/02/2021 il Comune ha svolto le dovute verifiche ed ha comunicato con determina n. 234 l’avvenuta aggiudicazione definitiva dell’asta pubblica di cui alla Determinazione Dirigenziale n. 2746 del 02/10/2020 alla società Ambiente Legale Srl, unica partecipante. Il bando – conclude – obbliga il concessionario a ripristinare a propria cura e spese la piena funzionalità del complesso situato a Cesi, di mantenere la destinazione turistica e di svolgere nella ex chiesa esclusivamente convegni e seminari, manifestazioni culturali ed eventi”.

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