Aeroporto, SASE presenta al sindaco Romizi la Mondovolo Ltd | Perplessità di Leonelli sull’Accademia del volo

Aeroporto, SASE presenta al sindaco Romizi la Mondovolo Ltd | Perplessità di Leonelli sull’Accademia del volo

Prosegue “l’epopea” nella gestione dello scalo aeroportuale umbro | Leonelli (PD) torna alla carica, “Nessuna nuova sulla mia mozione approvata da tutti”


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Il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli torna sulla vicenda dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria, dopo che oggi, presso il Comune di Perugia, si sono incontrati per presentare il progetto di Accademia del Volo i rappresentanti della Mondovolo ltd. e i rappresentanti della Sase,  alla presenza del Sindaco Andrea Romizi.

“A quanto apprendo dagli organi di stampa oggi, presso il Comune di Perugia, si sono incontrati per presentare il progetto di Accademia del Volo i rappresentanti della Mondovolo ltd. e i rappresentanti della Sase, alla presenza del Sindaco Romizi. Durante l’incontro, a quanto si apprende da una nota diffusa dagli interessati, è stato espresso un apprezzamento generale per il progetto e le parti Mondovolo e Sase si sono date appuntamento a breve per l’avvio dell’iter autorizzativo del progetto previsto”, racconta il consigliere regionale del Partito democratico Giacomo Leonelli, che esprime “perplessità” al riguardo.

“Continuo a preferire – spiega – che lo scalo venga utilizzato unicamente per i voli passeggeri e commerciali e per questo ritengo necessario potenziare le rotte definendo strategie di crescita nel lungo periodo. La mia perplessità riguarda come sia possibile far coesistere la scuola di volo e la tanto sbandierata, in passato, volontà di far aumentare il traffico passeggeri nello scalo aeroportuale umbro, in funzione di un aumento del turismo e di volano per l’intera economia regionale. In molti casi, infatti, sembra che là dove sono state iniziate attività di addestramento al volo sono anche diminuite le possibilità di sviluppo per il normale traffico passeggeri, essendo le piste e le strutture utilizzate anche per queste attività di scuola e quindi sottratte ai voli tradizionali”.

“Come ho già detto in passato – prosegue Leonelli – serve invece un cambio di passo, in primis nel management. In tal senso l’Assemblea legislativa ha approvato, ormai un mese e mezzo fa, una mia mozione che prevede tra l’altro il superamento del Cda attuale della Sase spa, la società di gestione dello scalo. Poiché da quel giorno non si è ancora visto nulla, adirò il Comitato di controllo e valutazione per capire cosa l’Esecutivo regionale abbia fatto per dare attuazione ad una mozione che è stata approvata e poi sembrerebbe rimasta per ora lettera morta”.

“Rinnovo infine – conclude Leonelli – l’invito a convocare un tavolo straordinario di confronto istituzionale tra tutti gli enti locali e il mondo imprenditoriale regionale, al fine di realizzare una strategia di sviluppo pluriennale tesa a consentire allo scalo una programmazione economico-finanziaria che ne rilanci lo sviluppo, come per altro prevede la stessa mozione di cui chiederò di verificare l’attuazione”.

Dunque, dopo le anticipazioni di stampa prenatalizie, è possibile apprendere al momento solo il nome della società che collaborerà con SASE nel prossimo capitolo di questa appassionata “epopea volante”, la Mondovolo Ltd.

Una società di diritto estero che non ha rinunciato ad un evocativo nome di “fattura” italiana.


Babbo Natale-SASE consegna il regalone sotto l’albero, una Accademia del Volo


Di seguito il testo della nota stampa di SASE inviata oggi alle redazioni con la quale si da conto dell’incontro  presso il Comune di Perugia:

“Oggi presso il Comune di Perugia si sono incontrati per presentare il progetto di Accademia del Volo i rappresentanti della Mondovolo ltd. alla presenza del Sindaco Dott. Andrea Romizi ed i rappresentanti della Sase. Nell’ incontro è stata espresso un apprezzamento generale per il progetto e le parti Mondovolo e SASE si sono date appuntamento a breve per l’avvio dell’iter autorizzativo del progetto previsto sullo scalo di Perugia San Francesco d’Assisi.”

Rimane intatta la curiosità del perchè, un progetto così ambizioso, sia andato in scena con il suo primo atto, in Comune a Perugia invece che in Regione. Ma l’epopea ha in se una forte componente di mito. Non resta che attendere il secondo atto.

(C.V.)

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