Aeroporto Perugia, clamoroso Cobrex Trans annulla voli su Bucarest e Barcellona | La “maledizione” degli annunci

Aeroporto Perugia, clamoroso Cobrex Trans annulla voli su Bucarest e Barcellona | La “maledizione” degli annunci

AGGIORNAMENTO, Sase “Ci dispiace. Non abbiamo elargito contributi” | Leonelli (PD), “Sase va convocata, danno d’immagine”

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Con una nota pubblicata in data odierna  sul sito ufficiale della Cobrex Trans, si apprende che la compagnia di volo rumena ha ufficialmente annullato per motivi “operativi”  due delle rotte annunciate nei mesi scorsi con operatività da e per Perugia: Bucarest – Perugia e Perugia – Barcellona


Aeroporto Perugia, Sase firma accordo con la compagnia rumena Cobrex Trans


Quale possano essere le cause operative al momento non è possibile sapere, a meno di chiarimenti a breve da parte di Sase, l’Ente di gestione dello scalo umbro. 

Rimangono formalmente attive, a meno di  smentite o  novità dell’ultima ora,  le rotte da Perugia  annunciate nella conferenza stampa del 9 aprile scorso, ovvero Trapani, Brindisi e Cagliari.

Nessuna notizia nemmeno sul fatto che uno dei due aeromobili della Cobrex, Boeing 737-300, venga stanziato di base a Perugia. Tutto ormai sembra possibile nello scalo umbro, soprattutto dopo la nefasta vicenda di Fly Volare che ha sancito l ‘inizio di una sorta di “maledizione” dell’annuncio da parte di Sase. Ogni volta che si dà notizia del raggiungimento di un accordo, poco dopo interviene qualche problema (sulla cui natura  è bene compiere approfondimenti adeguati) che impedisce di portare a termine anche solo una parte dello stesso. Quando poi non ci sono i danni, come nel caso di Fly Volare che deve ancora restituire 250mila euro alla Sase. Ma questi citati sono fatti certi e ormai noti.


TUTTA L A VICENDA FLY VOLARE


Nel caso di specie, in assenza di notizie certe da parte di Sase, e potendo leggere solo la nota stringata della Cobrex, è bene mantenere  una ragionevole cautela su cosa effettivamente sia accaduto alla compagnia di volo rumena, relativamente alla cancellazione delle rotte da e per Perugia.

Maggiori dettagli nel prosieguo della giornata


AGGIORNAMENTO- (h 17,36).

In una nota stampa arriva la conferma, da parte della Sase, della cancellazione delle rotte concordate in aprile con la Cobrex Trans.

Nella giornata di oggi – giovedì 7 giugno 2018 – Cobrex Trans ha comunicato la cancellazione di tutti i collegamenti di linea programmati dalla compagnia per la stagione Summer 2018.

Nel dettaglio Cobrex non effettuerà, per ragioni operative, i collegamenti Bucarest – Suceava, Suceava – Madrid, Bucarest – Perugia e Perugia – Barcellona.

La compagnia provvederà a rimborsare le agenzie di viaggio ed i passeggeri che hanno acquistato biglietti sulle rotte in questione. Per maggiori dettagli e per inoltrare le richieste di rimborso è possibile contattare il call center di Cobrex (004.0741.245.337 / 004.0741.245.338) o scrivere a complains@cobrextrans.com.

SASE SpA, apprendendo con dispiacere l’impossibilità della compagnia all’effettuazione dei voli schedulati, precisa che la società di gestione dell’aeroporto dell’Umbria non ha elargito alcun contributo economico in favore di Cobrex, nei confronti della quale gli impegni contrattuali erano legati esclusivamente all’avvenuta effettuazione dei collegamenti aerei.”

Al momento dunque si può solo prendere atto dell’ennesimo “buco nell’acqua”  di far partire una seria programmazione di voli da e per Perugia con una compagnia aerea degna di tale definizione e che possa stanziare un aeromobile di base al San Francesco d’Assisi ( come tante volte dichiarato dal Presidente di Sase, Ernesto Cesaretti)

Constatato che l’unica  compagnia che al momento opera con continuità di scopo e gestione su Perugia è Ryanair, attendiamo con grande interesse e una certa curiosità le parole del Direttore Umberto Solimeno e dell’inossidabile Presidente Cesaretti. Sempre che ci sia l’intenzione di dire qualcosa sull’argomento, a parte il fatto che non sono stati sborsati quattrini a scopo di contributo. Fly Volare docet.

AGGIORNAMENTO-(h 19,21)

Ulteriore chiarimento nel corso del tardo pomeriggio da parte  dei diretti interessati, ovvero il Direttore Umberto Solimeno e il Presidente di Sase, Ernesto Cesaretti.

“Apprendiamo con sorpresacomunica Umberto Solimenola decisione di Cobrex di sospendere i collegamenti recentemente annunciati da/per Perugia. La compagnia ha imputato tale decisione a causa delle scarse vendite registrate e ha aggiunto che valuterà nelle prossime settimane un’eventuale ripresa delle attività. Pur assumendomi la responsabilità della presentazione della compagnia, ribadisco che gli accordi presi con la stessa non prevedevano in questa fase alcuna contribuzione economica da parte di SASE SpA. I tempi legati alla formulazione degli accordi ed alla commercializzazione dei voli ed uno slittamento nella commercializzazione degli stessi da parte della compagnia aerea ha influito sicuramente sulla decisione presa da Cobrex. Preciso anche che nel mondo aeronautico non sono previsti contratti che possano obbligare un vettore ad operare, in quanto il rischio di impresa è totalmente a carico delle compagnie. Sarà mia cura assicurare che nel prossimo futuro ci sia, per quanto possibile, una maggior attenzione relativa alla selezione degli interlocutori con i quali andremo ad operare”.

Il Presidente SASE Ernesto Cesaretti:

“Prendiamo atto di questa spiacevole notizia e ci scusiamo con tutti coloro che hanno creduto nella possibilità che questi nuovi voli potessero aver inizio. Purtroppo dobbiamo constatare amaramente che le piccole compagnie hanno poca capacità di superare quegli ostacoli che normalmente si possono incontrare in una fase di start up, non rispettando di conseguenza gli accordi presi con l’aeroporto e con le diverse realtà del territorio. Stiamo lavorando a soluzioni che possano permetterci una maggiore stabilità nel medio termine, avendo come obiettivo primario la crescita dell’aeroporto”.

A queste dichiarazioni si somma poi quella del Consigliere regionale del PD, Giacomo Leonelli, che abbandonando la cautela che la politica di maggioranza aveva sin qui dimostrato, nonostante l’affaire Fly Volare indicasse un evidente vulnus nella gestione dello scalo umbro da parte di Sase, mette nero su bianco la presa di distanza dall’ultimo episodio della cancellazione delle rotte di Cobrex auspicando una rapida convocazione di Sase per chiarimenti.

La preoccupazione maggiore nell’apprendere la cancellazione da parte della compagnia Cobrex dei voli verso Bucarest e Barcellona, per non meglio specificate ragioni operative, non preoccupa tanto per il danno in termini di minor traffico per l’Aeroporto Internazionale ‘San Francesco di Assisi’, quanto per il danno di immagine che potrebbe causare al nostro scalo regionale”. Inizia così la nota di Leonelli.

“Dopo l’affaire Fly Volare, che lo scorso anno ha già causato qualche problema di immagine allo scalo di Sant’Egidio – prosegue Leonelli – tutto era auspicabile tranne che si aggiungesse questo ulteriore disagio per i passeggeri ed i turisti che guardano all’Umbria come una meta ambita. Sebbene ancora siano da chiarire i termini del problema che ha indotto Cobrex a questa cancellazione – commenta il consigliere della maggioranza -, e confidando nel fatto che tutti coloro che hanno acquistato biglietti vengano risarciti, occorre che la Giunta regionale convochi quanto prima i vertici di Sase, la società che gestisce l’Aeroporto, informando fin da subito la Commissione consiliare competente”.

“Una regione che dopo il terremoto sta ripartendo – aggiunge Leonelli – non può permettersi tali criticità su un aeroporto che è un vettore essenziale per lo sviluppo di turismo e imprese e che vive nella competizione con gli altri del centro Italia. L’immagine di un aeroporto dal traffico ‘incerto’ – spiega – rischia inoltre di vanificare gli sforzi fatti sull’azzeramento dei debiti e su nuove rotte importanti come quella di Francoforte. Per questo – conclude – ritengo doveroso che la Presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini assuma tutte le iniziative del caso, anche le più radicali, per assicurare un necessario cambio di passo e la tutela dell’interesse della nostra regione”.

 

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