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Adescamento di minori e truffe online, i numeri in Umbria nel 2014

Redazione

Adescamento di minori e truffe online, i numeri in Umbria nel 2014

Il report della Polizia Postale evidenzia come sia in crescita il cosiddetto 'grooming' / Quasi 350 le denunce per truffa
Sab, 10/01/2015 - 11:44

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Adescamento di minori e truffe online, i numeri in Umbria nel 2014

“In sensibile aumento le denunce ricevute per adescamento online di minori, il c.d. ‘grooming’, che nel 2014 sono state in totale 20, mentre le persone denunciate per la commissione dello stesso reato sono 3”. Questi i dati resi noti dalla Polizia Postale dell’Umbria nel report relativo all’anno appena concluso. Oltre alle denunce c’è stata un’attività molto intensa di monitoraggio di siti internet che diffondono online materiale pedopornografico: ben 478 quelli tenuti d’occhio, alcuni dei quali sono finiti nella ‘black list’ delle forze dell’ordine.

‘Cyberbullismo’ – Non solo pedopronografia. All’attenzione della Postale ci sono tante diverse situazioni che possono configurarsi come reati penali. Tra questi rientra il cosiddetto ‘cyberbullismo’, fortunatamente non particolarmente diffuso in Umbria: nel 2014 sono stati trattati 2 soli casi. Sono 7 invece gli attacchi informatici riscontrati ai danni di siti istituzionali, compresi le intrusioni e gli accessi abusivi.

Frodi informatiche e atti discriminatori – Nel corso del 2014 è stato inoltre rilevato un considerevole incremento delle frodi informatiche realizzate attraverso l’accesso abusivo a caselle di posta elettronica corporate di aziende finalizzato ad acquisire il pieno controllo e la lista dei contatti. Grazie alla partenership con Poste Italiane Sp.A. e altri Istituti di Credito la Polizia Postale è riuscita a bloccare gran parte delle transazioni sospette con recupero di una elevatissima percentuale di somme sottratte. 48 le attività di home banking ‘sospette’ denunciate, 2 le persone deferite all’autorità giudiziaria. Ci sono state inoltre 5 segnalazioni di atti discriminatori presenti sul web pervenute all’OSCAD. Si è trattato per lo più di segnalazioni di link afferenti messaggi, video e foto discriminatori nei confronti delle minoranze, postati soprattutto sui social network.

Truffe online e social network – I numeri si ‘impennano’ sulle truffe online. Sono 347 le denunce presentate alla Postale nel 2014, che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di 71 persone e al sequestro di 12 spazi virtuali. Molto diffusa in Umbria la pratica del furto di identità digitale sui social network, per cui sono state presentate l’anno scorso ben 123 denunce, mentre sono circa la metà quelle arrivate per diffamazione sui ‘social’, con 7 denunce e un arresto. Deferito anche l’unico responsabile di cyberstalking denunciato alla Polizia nel 2014.

Educazione alla legalità – Nel 2014 personale specializzato del Compartimento ha effettuato 35 incontri negli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado per un totale di 5.600 studenti coinvolti. In particolare, nell’ambito della campagna educativa itinerante denominata “Una vita da Social”, gli operatori della Specialità, attraverso il truck appositamente allestito con un’aula didattica, hanno incontrato nel corso delle due tappe umbre a Perugia e Terni circa 700 studenti di Scuole Medie e Superiori. Testimonial umbri della suddetta campagna sono stati il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, On. Giampiero Bocci, il cantante vincitore dell’edizione 2013 del Talent show “X Factor Italia” Michele Bravi, il capitano della Ternana Calcio Mirko Antenucci e l’artista Mogol.


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