Un ragazzo di 23 anni, Hekuran Cumani il suo nome, è stato trovato morto questa mattina (sabato 18 ottobre) nel parcheggio delle sedi universitarie di via Pascoli, davanti al Dipartimento di Matematica e Informatica.

Il giovane, di origini albanesi, residente a Fabriano, nelle Marche, è stato accoltellato mortalmente – sul corpo una evidente ferita nella parte alta del petto – nel corso di una lite avvenuta nella notte tra venerdì e sabato. L’allarme è stato dato intorno alle 4.30. Quando è arrivato sul posto il personale del 118 il giovane era già morto.
Le tracce di sangue sono state trovate – oltre al punto dov’è stato rinvenuto il corpo – anche sul lato opposto del parcheggio, quello che costeggia l’edificio della mensa universitaria e del 110 Cafè, dove, come ogni venerdì sera, si era tenuta una festa. E’ qui che presumibilmente il giovane è stato aggredito, per poi spostarsi nell’altro lato, vicino alle scalette che portano alla zona superiore degli edifici universitari.
Nel luogo del delitto è successivamente sopraggiunto anche il pubblico ministero, il personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, della Squadra Mobile ed il medico legale. I rilievi sono proseguiti fino alla mattinata di sabato, quando il corpo del giovane è stato rimosso ed il parcheggio è tornato ad essere fruibile.
La vittima era arrivata a Perugia insieme ad alcuni amici per trascorrere la serata nei locali frequentati dai giovani. Fino al 110 Cafè, nell’edificio che ospita la mensa degli studenti, dove come ogni venerdì era in programma una festa del “venerdì universitario”.
Dai primi accertamenti e dall’ascolto dei testimoni presenti – tra loro anche il fratello della vittima, che si è dovuto far medicare – è emerso che a seguito di una rissa per futili motivi, avvenuta nel parcheggio, una persona, allo stato ignota, avrebbe colpito con un coltello il 23enne che, poco dopo, è deceduto. L’aggressore, così come i suoi amici – sembra anch’essi di origini stranieri, ma residenti a Perugia – si sono poi dati alla fuga.
Sono in corso gli accertamenti investigativi da parte del personale della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia, finalizzati a ricostruire la dinamica dell’evento e ad individuare i responsabili. Per gli inquirenti non si sarebbe trattato, comunque, di una lite legata a fatti di droga o maturata in ambito universitario ma, appunto, solo per futili motivi. Forse aggravati dall’abuso di alcol. Nel parcheggio dove è avvenuta l’aggressione in terra erano presenti diverse bottiglie di alcolici e superalcolici.
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