A "SPOLETO TIPICA 2010" NON SOLO PRODOTTI TIPICI. SI PARTE DOMANI CON LA KERMESSE PIU' BUONA DELL'ANNO - Tuttoggi.info

A “SPOLETO TIPICA 2010” NON SOLO PRODOTTI TIPICI. SI PARTE DOMANI CON LA KERMESSE PIU' BUONA DELL'ANNO

Redazione

A “SPOLETO TIPICA 2010” NON SOLO PRODOTTI TIPICI. SI PARTE DOMANI CON LA KERMESSE PIU' BUONA DELL'ANNO

Ven, 16/04/2010 - 11:09

Condividi su:


Non solo degustazioni, prodotti tipici, laboratori del gusto. L'edizione 2010 di Spoleto Tipica, che per la prima volta si apre all'intera città storica, è anche una due giorni di spettacoli, jazz, dj set, aperitivi in musica, colorate esibizioni di street-band. Tra i protagonisti Alessio Bertallot, musicista e popolare conduttore di Radio DEEJAY che si esibirà domenica in Corso Mazzini.

Questo il programma artistico di Spoleto Tipica: Sabato 17 si comincia alle 18.30 con vari esibizioni in simultanea in diverse location: in corso Mazzini Gianluca Petrella DJ set, in corso Garibaldi e in Corso Mazzini il Dancity DJ team mentre in Piazza Torre dell'Olio protagonista è George Dj. La sera, alle ore 21.15, in Piazza della Libertà inizia la performance/concerto del Trio jazz con Giovanni Guidi al piano, Cristiano Calcagnile alle percussioni e Gianluca Petrella al trombone

Domenica 18 aprile 2010 s'inizia alle 11.30 in Piazza Garibaldi, punto di partenza del concerto itinerante della Fantomatic Orchestra Street Band che si esibirà per le vie e le strade della città. Alle 18.30 seconda esibizione in corso Garibaldi e in Corso Mazzini del Dancity DJ team mentre a Piazza Torre dell'Olio fa il bis George Dj.

Alessio Bertallot è un musicista e un Dj, un conduttore radiofonico e televisivo, un giornalista e un cantante. Questa poliedricità è la naturale conseguenza di un approccio da outsider nei confronti della musica e della comunicazione di essa. E' stato il primo a portare il Rap nel tempio della Canzone Italiana, il Festival di Sanremo (1992 con gli Aeroplanitaliani); il primo a ideare e condurre un programma dedicato alla musica alterantiva su MTV; uno dei pochi musicisti a coniugare musica elettronica e poesia. Uno dei pochi Dj ad eseguire colonne sonore, dal vivo, a film proiettati sul grande schermo, usando i piatti al posto dell'orchestra. Dal 1996 è, con il suo programma “B Side”, a Radio DeeJay, il punto di riferimento della musica elettronica e della Club Culture in Italia. Dal 2000 ha iniziato la pubblicazione di una serie di compilation, le “Bertallosophie”, vere e proprie cronache dello stato della Club Culture internazionale. Bertallot, è una affascinante voce notturna dell'etere radiofonico italiano, un dj colto: dal 1996 conduce B SIDE in onda su RADIO DEEJAY, il più importante network radiofonico italiano. In questi anni la sua trasmissione è diventata il punto di riferimento e di divulgazione di buona parte delle tendenze creative musicali, Bertallot è uno dei pochissimi selector liberi e anticonvenzionali in onda sul territorio nazionale.

Giovanni Guidi nasce a Foligno nel 1985. Studia con Ramberto Ciammarughi. Frequentando i seminari estivi di Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel gruppo Rava Under 21 trasformatosi in seguito in Rava New Generation. Con quest'ultimo gruppo ha inciso nel 2006 l'omonimo Cd per l'Editoriale l'Espresso. Attualmente oltre alla collaborazione con Enrico Rava, è membro di Cosmic Band, diretta da Gianluca Petrella, dei quartetti di Mauro Negri e di Lello Pareti, del trio di Fabrizio Sferra ed è leader di propri gruppi. Si è esibito in vari importanti festival: Umbria Jazz, Villa Celimontana Jazz Festival, Ubi Jazz, Vicenza New Conversation, Zurich Nu Jazz, Fandango jazz Festival, Umbria Jazz Balcanic Windows, Stavanger Mai Jazz, Vigo Jazz Festival,North Sea Jazz Festival. Nell'edizione di Umbria Jazz 2006 è apparso come artist in residence per 10 sere consecutive riscuotendo notevoli consensi. Con il quartetto, che comprende altri tre giovani jazzisti: l'americano Dan Kinzelman (sassofoni), Stefano Senni (contrabbasso) e il batterista portoghese Joao Lobo, Guidi mette in luce tutto il suo talento di pianista e compositore. La musica composta dallo stesso Guidi si muove sui grandi riferimenti orchestrali degli anni sessanta e settanta, dalla Liberation Music Orchestra, all'orchestra di Carla Bley e Suite Now” di Max Roach, incrociata e mischiata alla tradizione popolare, quella italiana ma non solo, attraverso i temi celebri che hanno accompagnato i grandi movimenti.

Cristiano Calcagnile è un batterista e percussionista. Musicista attivo nella ricerca e sperimentazione di linguaggi. Membro del collettivo Bassesfere estende il suo raggio di azione in contesti musicali differenti ma con eguale intensità ed impegno. Collabora con: Rava Saxophone quartet; Anthony Braxton; Tristan Honsinger; Michael Thieke; Stefano Bollani; Xabier Iriondo; Monica Demuru; Antonio Borghini; Domenico Caliri; Giancarlo Tossani, Cristina Zavalloni; Marco Albert (collettivo Otolab); Cristina Donà…

Gianluca Petrella (Bari, marzo 1975) è un trombonista italiano, considerato fra i più dotati trombonisti jazz del momento, avendo vinto nel 2006 e nel 2007 la classifica per i migliori artisti emergenti del jazz mondiale stilata dal giornale statunitense Down Beat. Si è diplomato con il massimo dei voti nel conservatorio della sua città nel 1994 e ha cominciato la sua carriera a fianco di Roberto Ottaviano a partire dal 1993. Ha collaborato con molti musicisti internazionali, tra cui Joey Calderazzo, Jimmy Owens, Greg Osby, Carla Bley, Pat Metheny, Marc Ducret, Manu Dibango, Enrico Rava. Ha partecipato ad alcuni dei più importanti festival jazz del mondo. Nel 2005 ha vinto il referendum Top Jazz (del giornale specialistico Musica Jazz) come miglior jazzista italiano dell'anno. Conosciuto al grande pubblico per le sue collaborazioni con Nicola Conte (album Other Direction, 2004 ecc.), è stato nel quintetto di Enrico Rava e frequenta attualmente la scena jazzistica internazionale con grande seguito di pubblico. Il suo progetto più importante è l'”Indigo 4″, Con gli Indigo ha registrato i fortunati album: Indigo 4 e Kaleido, edite dalla prestigiosa etichetta Blue Note. L'album “Kaleido” ha ottenuto una nomination agli Italian Jazz Awards 2009.

Fantomatik Orchestra è un progetto musicale che nasce in Toscana nel 1993 come gruppo funky, soul e rhythm'n'blues, con influenze etno, pop e dance; nel 1996 realizza il suo primo cd (“Cover machine”), e nel 2001 la band intraprende la sua svolta più importante: il gruppo da palco diventa marching band, sullo stile delle grandi street band americane, di cui la più conosciuta è la Dirty Dozen. Il repertorio viene così riarrangiato ed adattato per questo nuovo organico formato da 14 elementi. Nel corso degli ultimi sette anni la Fantomatik Orchestra ha suonato a Roma, Milano, Napoli, Firenze, Torino, Genova, Bari, Siena, Perugia, Arezzo, Viareggio, Rimini, Pisa, Alessandria, Brindisi, Assisi, Cortina d'Ampezzo, Treviso, Taranto, Caserta, Bergamo, Sanremo, Montpellier, Bessines Linz; ha introdotto i concerti di artisti internazionali come i Genesis, gli Earth Wind & Fire e George Clinton; ha partecipato a trasmissioni televisive e ad eventi teatrali e cinematografici. Ideatore e leader della Fantomatik Orchestra è Stefano Scalzi, trombonista-arrangiatore con esperienza live e di studio in ambito jazz, pop, funky. La Fantomatik Orchestra ha mantenuto e rafforzato negli anni un'immagine e una credibilità sempre crescente; ha creato altresì una “tendenza” nel mercato musicale, tanto che sono nate negli ultimi tempi molte marching band amatoriali, che cercano di ripercorrere il cammino tracciato dalla Fantomatik.Fantomatik Orchestra: Stefano Scalzi arranger Trombone. Trumpets: Luca Marianini, Manolo Nardi, Massimo Trimboli, Nicola Cellai, Sandro Garbey, Daniele Bonacchi. Saxophones: Michele Maggi, Dario Mannucci, Claudio Ingletti, Riccardo Zini Percussions: Riccardo Butelli, Matteo Breschi, Gianmarco Carlini Guitar: Paolo Mari Sousaphones: Simon Chiappelli, Massimiliano Santella

Dancity nasce nel 2006 dal desiderio di esplorare un panorama artistico e musicale in continuo movimento/mutamento, in equilibrio instabile tra desiderio di ricerca e sperimentazione e necessità di costanti rimandi a forme e produzioni artistiche e musicali cosiddette tradizionali. Dancity è performance audio-visive, incontri letterari sulla musica e sulla tecnologia, video-istallazioni, live act, dj set. Dancity è la volontà di offrire nuove possibilità e modalità di confronto ed è il desiderio di stimolare partecipazione, attraverso eventi che si muovono nel panorama musicale internazionale e che si avvalgono della collaborazione/progettazione con le più interessanti realtà artistiche locali, italiane ed europee. djteam: Franco B. _ Max P. _ Minidischi.


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!