A marzo il biodigestore di casone produrrà biogas | Scongiurato l’aumento della Tari

A marzo il biodigestore di casone produrrà biogas | Scongiurato l’aumento della Tari

L’assessore Cristina Grassilli traccia il bilancio dell’attività | Arriva l’isola ecologica a quattro ruote | Fototrappole contro le discariche abusive

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Entro il prossimo mese verrà messo in rete il biogas ottenuto dal biodigestore di Casone, questo è il punto di svolta cruciale che completa il ciclo del rifiuti trasformandoli alla fine, in risorsa.

Ad annunciare la novità, la stessa assessore all’Ambiente, Cristina Grassilli che questa mattina, in conferenza stampa. ha tracciato un bilancio del suo operato nel corso della legislatura.

Un percorso amministrativo, che – è bene ricordarlo – è avvenuto a legislatura già avviata.

Casone da problematica ad opportunità quindi, e ad aprile sarà organizzata una specifica giornata informativa con i cittadini che potranno anche visitare gli impianti.

Ma le novità non finiscono qui: buone notizie anche sul fronte della raccolta, con il prossimo arrivo di una speciale ‘isola ecologica mobile’ ovvero sia, una mezzo appositamente congegnato in scomparti per umido, carta e plastica. Un’operazione che andrebbe a compensare eventuali disagi ed errori di deposito soprattutto per la fascia di età più anziana.

Questa ‘isola ecologica su quattro ruote’ ha un valore di 25mila euro ed è stato chiesto un contributo del 40% all’Auri – Autorità Umbra per il ciclo dei rifiuti ed idrico.

Sotto controllo la tariffa per i rifiuti, salvo un ‘minimo adeguamento’ legato all’inesigibilità.

Massima allerta per le discariche abusive presenti sul territorio comunale: ne sono state mappate una quarantina e visto il continuo quanto illegale utilizzo, saranno impiegate anche apposite ‘fototrappole’ per ‘pizzicare’ gli scaricatori abusivi.

Per quanto riguarda le sanzioni relative a mancati o errati conferimenti di raccolta differenziata, l’assessore Grassilli ha reso noto che nel corso del 2018 ne sono state elevate 216 totali.

Sulle percentuali, è stato sottolineato come Foligno negli ultimi sette anni è balzata dal 25% al quasi 65% previsto dalla normativa e comuneque ben al di sopra dell’Ambito 3 di cui fa farte con lo Spoletino e la Valnerina.

Nella zona di Moano è stata installata una centralina dell’Arpa per monitorare i fumi ed a Casevecchie verrà controllato lo stato dell’acqua del fosso Alveolo.

L’assessore Grassilli ha anche reso conto della sua attività in materia di cooperazione internazionale, illustrando i progetti avviati con Palestina e Bolivia.

Con la Palestina si sta lavorando al sostegno del settore apistico e della filiera di piante officinali ed aromatiche.

Con la Bolivia ci si è concentrati sul supporto agli operatori del settore agroalimentare, anche per promuovere l’inclusione delle persone svantaggiate.

Cristina Grassilli ha anche la delega alla Comunicazione e su questo ha sottolineato con soddisfazone la revisione del sito internet del Comune di Foligno, l’apposita App istituzionale e la creazione della pagina Facebook.

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