Il Punto di erogazione Servizi socio-sanitari di Deruta non chiuderà: dopo la mobilitazione social e anche chiedendo un incontro con la presidente della giunta regionale Proietti, che ha la delega alla sanità, arriva la conferma della Usl Umbria 1 che sottolinea come “In riferimento a quanto recentemente dichiarato attraverso i canali social e a mezzo stampa dal sindaco di Deruta Michele Toniaccini, la direzione aziendale della Usl Umbria 1 intende rassicurare la cittadinanza ribadendo con fermezza che non esiste alcuna volontà né progetto di chiusura del Punto di erogazione dei Servizi socio-sanitari di Deruta.“
Nei giorni scorsi il Sindaco di Deruta Michele Toniaccini aveva chiesto certezze sulla “riorganizzazione dell’assistenza sanitaria primaria garantita dagli ambulatori AFT dei medici di medicina generale” che a suo dire avrebbe previsto la chiusura del centro salute derutese. “Il presidio territoriale di Deruta – dice però la Usl – costituisce un punto di riferimento importante per la popolazione e continuerà a garantire i servizi attualmente attivi, nello spirito di prossimità e attenzione ai bisogni dei cittadini. Attualmente il Punto eroga i seguenti servizi: ambulatorio infermieristico; servizio Adi (Assistenza domiciliare integrata); distribuzione farmaci; ambulatori specialistici: endocrinologia, diabetologia, dermatologia, pneumologia, neurologia, ambulatorio ostetrico; servizio sociale (sanitario e comunale); vaccinazioni (1 volta a settimana); Cup (Centro unico prenotazioni).
È opportuno precisare che l’attuale situazione di allarme potrebbe derivare da una interlocuzione tra il vecchio direttore di Distretto e due coordinatori delle Aft (Aggregazioni funzionali territoriali), durante il quale era stata ipotizzata una possibile concentrazione dei servizi in un’unica Aft. La direzione aziendale è venuta a conoscenza solo ora di tale ipotesi, che non è all’ordine del giorno. Anche qualora in futuro si valutassero modelli di riorganizzazione, è fondamentale sottolineare che nessuna ipotesi comporterebbe una riduzione dei servizi oggi presenti a Deruta. La Usl Umbria 1 – conclude – conferma il proprio impegno nel mantenere e rafforzare l’offerta sanitaria e socio-sanitaria sul territorio, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, garantendo l’accesso a cure e prestazioni di qualità”.