Teatro, nuovo restauro per il “Caio Melisso Carla Fendi” che cambia l’insegna | La storia - Tuttoggi.info

Teatro, nuovo restauro per il “Caio Melisso Carla Fendi” che cambia l’insegna | La storia

Carlo Ceraso

Teatro, nuovo restauro per il “Caio Melisso Carla Fendi” che cambia l’insegna | La storia

Dom, 07/06/2026 - 08:53

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Ancora un nuovo, importante restauro per il teatro gioiello di Spoleto e del suo Festival dei Due Mondi, il Caio Melisso Carla Fendi che interesserà a breve il pavimento del palcoscenico grazie all’intervento della Fondazione Carla Fendi.

Un sostegno che, con le ultime delibere della Giunta Sisti, ha ufficializzato la modifica della intitolazione del teatro, da “Caio Melisso – Spazio Carla Fendi” a “Teatro Caio Melisso Carla Fendi”.

A darne notizia è lo stesso municipio con una nota in cui si richiama l’importanza del “legame della Fondazione Carla Fendi al Teatro Caio Melisso, nel territorio umbro della Città di Spoleto. Una storia di amore per la cultura e per uno spazio antico e bellissimo che la ospita magnificamente, da secoli fino ai giorni nostri. Una storia che ha coinvolto, per la durata di cinque anni, la mecenate Carla Fendi che, nel pieno rispetto dell’architettura storica dello stabile, si è impegnata al suo intero restauro e alla completa ristrutturazione. Un coinvolgimento, portato poi avanti dalla sua omonima Fondazione con alcuni interventi di manutenzione e che si arricchisce ora di un nuovo capitolo con il restauro del pavimento del palcoscenico”.

la Presidente Maria Teresa Venturini Fendi

Ho voluto continuare l’impegno che Carla Fendi aveva dedicato a questo Teatro, in una delle più belle piazze d’Italia, contribuendo ulteriormente al suo restauro nella certezza che un nuovo lustro ad un palcoscenico che ha ospitato nomi indimenticabili, sia recenti che storici come Emma Grammatica e Eduardo Scarpetta, sia un nuovo importante tributo da dedicare alla città e al suo patrimonio artistico” dice Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi.

“Con questo spirito” scrivono dall’assessorato alla cultura “la denominazione dell’edificio che era già presente sulla facciata dal termine dei lavori di restauro dello stabile nel 2015 con l’intento di ricordare e ringraziare l’appassionato coinvolgimento di un’importante benefattrice, viene aggiornata con la nuova immagine grafica, in osservanza dell’estetica della facciata e in conformità di quanto autorizzato dalle Istituzioni di riferimento. I nuovi caratteri grafici dell’insegna del Teatro Caio Melisso Carla Fendi si presentano in totale armonia e nel pieno rispetto di tutte le presenze architettoniche della piazza”.

“Questo traguardo rinnova lo stretto legame tra la Fondazione e il Comune di Spoleto – ha aggiunto l’assessore alla valorizzazione delle culture Danilo Chiodettiuniti in una sinergia virtuosa tra pubblico e privato a beneficio della città e della sua comunità”.

Realizzato e trasformato nel tempo, a partire dal 1660, dall’Accademia degli Ottusi, il teatro in piazza Duomo fu inizialmente chiamato “Teatro della Rosa”, poi “Nobile Teatro”, per essere infine intitolato dal Comune, a seguito dei lavori di restauro – siamo nel 1880 – allo scrittore e commediografo amico di Mecenate e bibliotecario di fiducia dell’Imperatore Augusto, Caio (Gaio) Melisso.

Nel 2010, grazie ad una convenzione che impegnava la mecenate Carla Fendi a finanziare le opere di consolidamento e restauro dell’edificio per oltre due milioni di euro, l’ente allora guidato dal sindaco Daniele Benedetti concesse che per venti anni il teatro riportasse l’intitolazione “Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi” (qui l’intervista ai protagonisti dello storico accordo). Dal 2024 è stata definitivamente intitolato anche alla compianta stilista e mecenate; di queste ore la modifica dell’insegna.

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