Avanti con lo stadio ed anche con la clinica per finanziarlo. Piero Giorgini, in qualità di responsabile unico del progetto, ha convocato per mercoledì 8 aprile, alle ore 10, la Ternana Calcio e la Stadium Spa, al fine di proseguire l’iter amministrativo per avere il via libera al progetto completo, stadio e clinica. A cui l’amministrazione comunale non rinuncia, come ha chiarito l’assessore ai Lavori pubblici Sergio Annibaldi.
E questo nonostante la “piana lettura” da parte del Tar del provvedimento della Conferenza dei Servizi Decisoria, che ha portato alla sentenza con cui è stata di fatta bocciata la clinica. Almeno legandola al progetto dello stadio.
Per il Tar, infatti, la Conferenza aveva subordinato il progetto relativo alla clinica ad una futura nuova proposta compatibile con il Piano sanitario regionale.
Restando l’interesse pubblico alla proposta relativamente allo stadio, il rup ritiene che si possa avviare una nuova procedura per richiedere l’autorizzazione per la clinica in virtù della compatibilità con la programmazione sanitaria regionale.
Aprile diventa dunque un mese cruciale per Terni. E per la Ternana. I cui conti saranno presentati dall’amministratore unico Fabio Forti all’assemblea straordinaria dei soci. Conti in rosso, con la necessità di far cassa per arrivare alla fine del campionato in corso, in attesa di avere chiarimenti sulla vicenda stadio-clinica.
Intanto, il 16 aprile ci sono da rispettare le scadenze federali per i pagamenti delle ultime due mensilità degli stipendi e relativi oneri. Il mancato rispetto porterebbe ad altri punti di penalizzazione in classifica. E soprattutto, farebbe addensare ulteriori pesanti nubi nere sul prossimo futuro del club rossoverde.
Tra queste scadenze, ci sono quelle del campo. Sabato 4 aprile, quando la Ternana andrà a Guidonia. Mercoledì 8 il recupero con la Juventus Next Gen. E il 12 il derby con il Perugia al Liberati.