Il Consiglio comunale vota un atto di Alternativa popolare per impegnare l’amministrazione comunale alla riapertura
Ristrutturazione del Verdi
Il Consiglio comunale ha approvato il 12 gennaio l’atto di indirizzo relativo al completamento e alla ristrutturazione del Teatro Verdi con 18 i favorevoli e 11 astenuti. L’atto di indirizzo, presentato dalla Consigliera Federica Mengaroni a nome del gruppo consiliare di Alternativa Popolare, impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi, insieme ai dirigenti e funzionari preposti, affinché vengano trovati i fondi necessari al completamento del Teatro Verdi, al termine dei lavori di ristrutturazione, con gli arredi, il materiale scenico, le rifiniture e quant’altro necessario a poterlo rendere fruibile ed utilizzabile il prima possibile, una volta fatto il collaudo, dai cittadini ternani.
Fondi PNRR
L’approvazione dell’atto di indirizzo si è resa necessaria, si legge nel documento, “in quanto nel corso della precedente consiliatura sono stati programmati e trovati dei finanziamenti per il Teatro Verdi che prevedono il recupero e la ristrutturazione con i lavori del primo e secondo stralcio, attraverso fondi PNRR, con l’obiettivo di riqualificare l’intera struttura attraverso un adeguamento sismico, impiantistico (luci, meccanici, antincendio) e funzionale dell’intero edificio“. “Ma nei lavori del primo e secondo stralcio e nella progettazione degli stessi, non sono state inserite e previste le risorse economiche per il completamento con gli arredi, il materiale scenico, le rifiniture e quant’altro necessario in modo che il Teatro possa poi essere reso fruibile, dopo tanti anni, appena terminati i lavori” si legge nella nota del Comune.
Entro giugno 2026 o fine anno il teatro sarà pronto
Sempre all’interno dell’atto si precisa che “la Prima Commissione ha attenzionato con audizione e sopralluoghi, insieme ai due Rup, l’architetto Piero Giorgini e l’ingegnere Matteo Bongarzone, i lavori del Teatro Verdi, rilevando che, nel corso dell’ultimo sopralluogo effettuato nel mese di ottobre 2025, l’ing. Bongarzone ha riportato che allo stato attuale i lavori sono in fase di avanzamento rispettivamente per il 60 % per il primo stralcio e per il 20% per il secondo stralcio, confermando che entrambi i lavori saranno terminati nelle tempistiche previste nel rispetto dei Fondi PNRR, ovvero con molta probabilità entro Giugno 2026 ed in ogni caso entro il 31 dicembre del 2026”.