L’amministrazione comunale di Assisi ha ‘svelato’ la serie di provvedimenti che limitano la viabilità in centro storico e a Santa Maria degli Angeli, in vista della prima visita di Papa Leone XIV, in programma il 20 novembre 2025, a chiudere l’81esima Assemblea generale della CEI. Dopo l’assemblea Cei, che dovrebbe finire prima di pranzo, il Pontefice si sposterà a Montefalco
Si tratta di misure necessarie per garantire la sicurezza pubblica, considerata la portata e la complessità organizzativa dell’evento e saranno in vigore dal pomeriggio di oggi 19 novembre alla giornata di domani, interessando in particolare i tratti di strada interessati dai cortei legati alla presenza del Pontefice. Per chi conosce la città serafica è anche possibile capire che tipo di percorso farà Papa Leone XIV, un po’ come avvenne per la firma dell’Enciclica Fratelli tutti quando fu la chiusura del traffico a Santa Chiara a far capire che il Pontefice sarebbe andato dalle clarisse.
Per esempio viale Maratona è la zona dello stadio Migaghelli, dove quindi dovrebbe atterrare l’elicottero papale, e sebbene per precauzione i bidoni della spazzatura siano stati tolti da tutta la città e siano state ripulite (in senso igienico ma anche come bonifica da parte delle forze dell’ordine, nder) anche alcune strade del centro, pare confermato che ci sarà solo una sosta in città, alla Basilica di San Francesco, visto che è stato disposto il divieto di sosta e il possibile blocco del traffico solo da San Pietro a San Francesco. Ciò non esclude che il Papa possa scegliere simbolicamente di passare con l’auto anche in altre zone senza fermarsi – o che ci siano possibili cambi last minute magari con una interruzione lampo del traffico – ma significativamente non è stata prevista la chiusura delle scuole, segno che per un ‘revival’ della maxi visita di Papa Francesco nel 2013 bisognerà aspettare. Questa nello specifico le disposizioni del Comune:
In particolare a Santa Maria degli Angeli, è stato disposto il divieto di sosta, per tutti i veicoli, dalle ore 18:00 del 19 novembre e sino al termine dell’evento il 20 novembre, nelle seguenti vie e piazze: viale Maratona, viale Patrono d’Italia, Piazza Garibaldi, Piazza Porziuncola, via Los Angeles area parcheggio adiacente ai giardini pubblici della Basilica, parcheggio Domus Pacis eccetto autorizzati. Circolazione sospesa dalle ore 07:00 alle 11:00 del giorno 20 novembre in viale Maratona e dalle 7.30 alle 11.00 in viale Patrono d’Italia, da via Los Angeles a Via Protomartiri e in via Micarelli da via Patrono d’Italia a via De Gasperi. Sospensione temporanea della circolazione 20 novembre dalle ore 08:10 alle 11:00 (e comunque per il tempo necessario al transito dei cortei) per tutti i veicoli nelle seguenti vie e piazze: viale Patrono d’Italia, piazza Porziuncola, Piazza Garibaldi, via Los Angeles (dalla rotatoria con via De Gasperi/via Diaz alla rotonda con Via F.lli Matteucci), via San Bernardino da Siena (da via Los Angeles a via San Pio X), via dell’Isola Romana, via San Bonaventura , via Ospedale delle Pareti, via Francesca da viale Patrono d’Italia a via di Valecchie.
Nel centro storico di Assisi, è stato previsto il divieto di sosta, per tutti i veicoli, dalle ore 18.00 di oggi e sino al termine dell’evento il 20 novembre, nelle seguenti vie e piazze: viale Giovanna di Savoia (area di sosta in prossimità del semaforo), Piazza San Pietro, Borgo San Pietro (sino al civico 40), viale Marconi, Piazza Giovanni Paolo II, Piaggia di Porta S. Pietro, via Frate Elia, via San Francesco (dall’intersezione con Via Merry del Val al civico 15/a), via Cardinale Merry del Val, via Padre Domenico Stella, via Giorgetti. Sospensione temporanea della circolazione, dalle ore 7:30 alle 9:30 di domani (eccetto veicoli diretti alla scuola S. Antonio), viale Marconi, Piazza Giovanni Paolo II, Piaggia di Porta San Pietro, Piazza San Pietro, via Frate Elia, Piazza Inferiore San Francesco, Largo Gregorio IX. Circolazione sospesa, per tutti i veicoli, dalle ore 8:10 alle 9:30 di domani (e comunque per tutto il tempo necessario al transito dei cortei), nelle seguenti vie e piazze: viale Giovanna di Savoia, viale Vittorio Emanuele II (da Via Marconi al Parcheggio di Mojano), Piazza Giovanni Paolo II, viale Marconi, Piaggia di Porta San Pietro, via Frate Elia, Piazza Inferiore San Francesco, Largo Gregorio IX, Via Padre Domenico Stella, via Cardinale Merry del Val, via San Francesco. Durante le fasce orarie interessate dalla sospensione del transito, è prevista l’inversione del senso di marcia di via S. Apollinare, via Giovanni di Morino e Piazza Vescovado.
Su richiesta della Questura di Perugia, nelle zone interessate dal corteo papale, dovranno inoltre essere rimossi tutti i cestini e cassonetti della nettezza urbana. Dalle ore 06.00 alle 11:00 del 20 novembre, dovranno anche essere sospese le attività dei cantieri siti lungo l’itinerario. Restano invece tutte aperte le scuole del territorio comunale. I cittadini che vorranno attendere l’arrivo del Papa, potranno accedere alla Piazza Inferiore della Basilica di San Francesco (arrivando a piedi da via San Francesco) e al piazzale antistante la Basilica di Santa Maria degli Angeli.
La presidente della Regione, Stefania Proietti, sottolinea il valore della giornata di domani e l’attesa che la accompagna. “L’arrivo del Santo Padre – afferma – tocca profondamente la nostra storia spirituale. L’Umbria accoglie Papa Leone XIV con gratitudine e con la consapevolezza di essere una terra che custodisce un messaggio universale, quello di San Francesco, che continua a parlare al mondo con la forza della fraternità, della pace, della prossimità e della cura del creato”. “La voce del Papa – aggiunge – con il suo appello all’attenzione verso gli ultimi, alla tutela della dignità umana e alla responsabilità quotidiana, indica una direzione chiara anche per le istituzioni. L’Umbria sta attraversando trasformazioni importanti e il suo insegnamento ci aiuta a dare corpo a un impegno più forte per la giustizia sociale, la sostenibilità e la costruzione di una comunità salda e solidale”. La presidente richiama il valore umano e comunitario della visita: “Domani sarà una giornata di speranza. Nel volto dei giovani, delle famiglie, delle persone che vivono momenti di sofferenza e che troveranno nelle parole del Santo Padre conforto e coraggio, si riconosce la forza di un messaggio che parla con verità e dolcezza a tutti”.