di Sergio Grifoni (*)
Signor Sindaco, la Giunta Comunale, con deliberazione n° 246 del 28/7/2010, ha stanziato un contributo di 3.000 euro, al Club dei Piaceri, per l'evento “…e le stelle stanno a guardare”, manifestazione che si è materializzata nella cena sul Ponte delle Torri, alla quale hanno partecipato circa un centinaio di persone.
La motivazione del contributo, al quale devono aggiungersi tutte le spese collaterali (attivazione delle scale mobili a partire dalle ore 21; fornitura del materiale necessario; costi di trasporto, etc.) è stato “…sicuro attrattore di turismo eno-gastronomico che vede coniugarsi la valorizzazione del Trebbiano Spoletino e di altri prodotti tipici del territorio con il naturale fascino di uno dei monumenti più rappresentativi la città…”.
Non voglio entrare nel merito sulla opportunità o meno di tenere una simile cerimonia sul Ponte, per la quale forse una riflessione in più sarebbe stata necessaria, né sulla valenza del Club dei Piaceri, al quale va riconosciuto il grande merito di essere una realtà di pregio e sempre attiva e propositiva.
Voglio solo soffermarmi sulla eventuale disparità di trattamento che potrebbe palesarsi nella suddetta decisione di Giunta.
Allo scrivente risulta infatti che, per esempio, all'Associazione “Il Borgo”, organizzatrice della “Cena sotto le Stelle“, che ha visto l'adesione di oltre 600 persone, non solo non è stato elargito alcun contributo, ma la stessa ha dovuto sopportare in proprio ogni onere accessorio.
Non mi sembra che tale iniziativa, messa a confronto con la prima, non avesse le medesime finalità riportate nel deliberato su esposto, ovvero l'attrazione turistica ed eno-gastronomica.
Stessa cosa ha riguardato anche l'Avis che, volendo inizialmente organizzare la cena in Corso Garibaldi, nonostante la richiesta avanzata al Comune, si vedeva costretta a sostenere ogni spesa necessaria, senza un pur minimo aiuto economico.
Non può essere giustificativo, a mio avviso, il fatto che le stesse ricevono, come tutte le altre Associazioni, il contributo comunale riferito alle attività nell'arco dell'intero anno (ricordo che l'Avis, nonostante le tantissime attività espletate, ha ricevuto poco più di 300 euro).
La mia interpellanza, signor Sindaco, non vuol assumere carattere polemico, ma propositivo, far si cioè che, in un prossimo futuro, il sostegno del Comune, se realmente giustificato, avvenga per tutte le iniziative similari.
Per tale ragione Le chiedo se:
è volontà di codesta Amministrazione individuare e catalogare già da subito quelle realtà, associative e non, che nel corso dell'anno si fanno promotrici di eventi di particolare attrazione e valenza sociale, ripetuti e ripetibili nel tempo, e che, proprio perchè portatrici di tale caratteristiche, meritano il patrocinio ed il sostegno economico da parte del Comune di Spoleto.
(*) Capogruppo “Prima Spoleto”