di Andrea Wojewoda
“Spett.le Sindaco,
A nome della società sportiva ASD Il Delfino Spoleto esprimo la nostra piena preoccupazione per il futuro delle attività natatorie a Spoleto.
Durante l'estate del 2009, partecipando come presidente della società ad incontri organizzati dai signori Benedetti Daniele e Loretoni Angelo, in quel periodo candidati alla carica di sindaco, ho parlato con loro della necessità di incontrarsi — amministrazione comunale e società operanti in piscina — per discutere di e risolvere vari problemi relativi alla piscina. Alla fine dell'estate, durante un incontro organizzato dall'amministrazione comunale (Sindaco, Vice Sindaco e Uff. Sport) con tutte le società sportive, abbiamo presentato un appello a proseguire con gli sforzi per non terminare il funzionamento della piscina.
Dopo 2 mesi di apertura dell'impianto interno, possiamo già presentare qualche considerazione:
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Anche quest'anno, come negli scorsi 4 anni, la decisione della spartizione degli spazi d'acqua tra le due società sportive in piscina è arrivata con un netto ritardo rispetto all'inizio dei corsi.
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Abbiamo mandato una lettera al comune riguardante gli spazi d'acqua e altri problemi, in data 28 Agosto 2009. Non c'è stata alcuna risposta. Abbiamo scritto nuovamente la stessa lettera, questa volta firmata dal nostro avvocato, datata 8 Ottobre 2009. Anche questa volta non c'è stata alcuna risposta.
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Sappiamo che il Comune di Spoleto sta preparando la gara di appalto per la gestione dell'impianto. Noi crediamo che un cambio di gestore a metà di una stagione agonistica sia una scelta assurda. Ci sono sicuramente momenti più idonei nel corso dell'anno per tale operazione: per esempio, nel mese di Settembre, considerato periodo morto sia per il funzionamento dell'impianto che per le attività sportive.
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Che succederà dal 1 Gennaio? Entrerà subito il nuovo eventuale gestore? Si interromperà il servizio per 2-3 settimane, forse un mese? Se dopo tale periodo tanti utenti sceglieranno altre attività, calerà la presenza in vasca: in tal caso, come riusciranno le società a mantenere l'impegno di pagare per gli spazi d'acqua che usano, con un numero minore di utenti?
Cosa dobbiamo dire ai nostri atleti che si allenano tutti i giorni 2 ore al giorno? Di andare a Foligno o a Terni?
La nostra migliore atleta, Francesca Tabano (Campionessa Italiana) può compromettere tutta la stagione, inclusi i Campionati Europei Juniores. Cosa dobbiamo dire a una ragazza di 15 anni come lei? Di lasciare perdere e andare a nuotare a Roma?
Tutto ciò risulta ancora più urgente e necessario, considerando il fatto che il costo della piscina per l'amministrazione comunale è uno dei più bassi in Umbria, se non in tutto il Centro Italia. In questa situazione appaiono certamente fuori luogo gare di appalto preparate in poco tempo, con periodi di gestione futura di breve durata, e non elaborate sulla base delle reali esigenze tecniche e gestionali dell'impianto spoletino acquisite a seguito di confronti con tutti i fruitori diretti dell'impianto, in primis società sportive e vecchi gestori.
Consapevoli delle difficoltà operative in cui lavora da anni l'attuale gestore, con un bagaglio di esperienza di oltre 25 anni, manifestiamo una viva preoccupazione per il futuro dell'impianto e non dubitando della professionalità del futuro gestore ma considerando l'attuale situazione in cui lo stesso si troverà ad operare, senza che sia stato messo in condizione di fruire della pregressa esperienza e delle ragioni delle società sportive ivi operanti e ciò a causa di una mancata collaborazione e disponibilità degli organi di competenza. Augurando la migliore fortuna al gestore entrante, anche se dovesse confermarsi in quello attuale, auspichiamo che nel medio-tempore vi sia una attiva ed efficace partecipazione di tutti per la risoluzione delle manifestate carenze onde evitare di aggravare la già difficile situazione dei nuotatori spoletini.