Ad accorgersi del tentativo di furto è stato il proprietario della bicicletta elettrica che ha poi chiamato la polizia di Foligno
Hanno tentato di rubare una bicicletta elettrica, ma sono stati scoperti dal proprietario e poi inseguiti dalla polizia: per questo due cittadini ucraini sono finiti in manette. L’arresto è stato effettuato dagli agenti del commissariato di Foligno ieri notte: i due sono accusati di tentato furto pluriaggravato.
Nel dettaglio, i due uomini, nel cuore della notte, hanno tentato di asportare una bicicletta elettrica del valore di oltre 2.000 euro tranciando, con una tronchese, una catena che assicurava il mezzo ad un palo. Nel fare ciò, però, i ladri hanno svegliato il padrone del veicolo, il quale, resosi conto di quanto stava accadendo, ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia di Stato.
Giunti sul posto, gli operatori hanno acquisito tutti gli elementi utili al rintraccio dei due soggetti, i quali, nel frattempo, resisi conto di essere stati scoperti, si erano dati alla fuga. Raggiunti poco dopo, sono stati bloccati dalla Volante nelle vicinanze del luogo del tentato furto.
Sottoposti a perquisizione, i due uomini – identificati come cittadini ucraini – sono stati sorpresi in possesso di un paio di tronchesi; successivamente, sono stati anche riconosciuti dal proprietario della bicicletta come gli autori del furto. Per questi motivi, ultimati gli atti di rito, i poliziotti hanno proceduto all’arresto in flagranza dei due uomini e, su disposizione del Pubblico Ministero, li hanno trattenuti nelle celle di sicurezza, in attesa dell’udienza di questa mattina, nell’ambito della quale il gip di Spoleto ha convalidato entrambi gli arresti.