Dal 31 agosto al 6 settembre l'area archeologica di Cortaccione sarà aperta al pubblico con il seguente orario: 10.00-12.00, 17.00-19.00.
Il monumento funerario è costituito da un muro in opera cementizia con paramento in reticolato, sormontato da grandi blocchi di pietra lavorati a bauletto. All'interno del recinto si è rinvenuta la camera sepolcrale, coperta in origine con una volta a botte, solo in parte conservata. Fu costruito agli inizi del I sec. a.C. e rimase in uso fino al IV sec. d.C. come attestano le lucerne rinvenute all'interno. Dopo la metà del IV sec. d.C. il recinto venne forse usato per tenere animali, dal momento che l'ara, ora ricollocata nella sua posizione originaria, fu rinvenuta sistemata a chiuderne l'ingresso.
Il complesso funerario appare di notevole interesse sia per le dimensioni che per le caratteristiche strutturali e non trova molti confronti nel mondo antico. Il recinto affacciava su un asse viario trasversale della suddivisione agraria impostata al momento di fondazione della colonia latina di Spoletium nel 241 a.C. ed era verosimilmente inserito in un'area di necropoli più vasta, non ancora esplorata. La costruzione di un monumento funebre di tale portata aveva lo scopo evidente di sottolineare il prestigio dello sconosciuto personaggio sepolto, verosimilmente proprietario di un grande fondo agricolo da ubicare nell'area.