“Spero sia una vera rivoluzione” – così la senatrice del PdL Ada Spadoni Urbani commenta la propria proposta, contenuta in un articolato disegno di legge, del diritto alla riduzione dell'orario di lavoro modulato sulle esigenze delle persone che intendono dedicarsi maggiormente, per un certo periodo di tempo, alla cura di figli o familiari in situazione di handicap. “Non è un part time: è una vera e propria riduzione dell'orario a richiesta della persona che ha documentate esigenze familiari – continua la senatrice Urbani -sull'esempio di altri Paesi europei, come la Germania”.
“Se l'emancipazione femminile, in molti campi, ha fatto passi da gigante, nell'ambito lavorativo persistono discriminazioni e svantaggi ingiustificati – spiega la senatrice Spadoni Urbani – Sulla donna continuano a gravare in modo quasi esclusivo pesi che andrebbero invece condivisi, mentre nuove emergenze educative ed assistenziali inducono spesso le donne a lasciare l'attività lavorativa con gravi problemi di reinserimento successivo”.
Il ddl presentato in Senato nei giorni scorsi, recante “Provvedimenti per la conciliazione dei tempi, la riduzione dell'orario di lavoro e gli asili nido”, intende anche favorire il reinserimento e la formazione professionale delle persone che abbiano lasciato il lavoro per stare vicino ai propri figli o familiari in difficoltà.
Sono previsti poi incentivi per nuovi asili nido, specie nei posti di lavoro, con l'integrale deducibilità delle spese di partecipazione alla gestione dei micro/nidi e dei nidi nei luoghi di lavoro dall'imposta sul reddito sia dei genitori che dei datori di lavoro.
“Come è stato detto, – ha concluso la senatrice Spadoni Urbani – il tempo di lavoro ha prodotto una taylorizzazione del lavoro e anche del non lavoro, alla quale nemmeno il tempo libero è potuto sfuggire. Noi dobbiamo ora ricominciare a vedere la persona nella sua integralità e restituire a ciascuno la possibilità di avere una qualità della vita migliore, che non significa, necessariamente, salario più alto, ma anche tempo fruibile e tranquillità di poter riprendere il proprio lavoro e la propria carriera”.