di Wolfgang Bernelli (*)
Ricevo sempre più richieste da parte di molti concittadini, perlopiù genitori di bambini che frequentano i giardini pubblici di viale Trento e Trieste, di installare un bagno pubblico. A detta dei molti, sembra infatti che in alcuni orari di punta in cui il luogo è particolarmente frequentato diviene un orinatoio a cielo aperto che purtroppo vede maschietti e femminucce esposti agli occhi indiscreti di molti altri frequentatori di dubbia rispettabilità. È evidente pertanto che è quanto mai necessaria l'installazione di strutture fisse, “wc o vespasiani” ovviamente che siano in armonia estetica anche con la recente riqualificazione del parco giochi in questione. Per una corretta funzionalità e gestione, si potrebbe valutare la collocazione di moderni vespasiani e la realizzazione di wc che comportino l'acquisto di un gettone o tessera elettronica per potere usufruire di tale servizio, un modo questo per evitare che non diventino luoghi di ritrovo per persone il cui utilizzo possa avere altri fini. In molte città italiane sono già attivi in numerosi luoghi, wc pubblici a pagamento ad una tariffa bassissima il cui ricavato viene riutilizzato per la straordinaria manutenzione e pulizia degli stessi. Ora che il problema è stato sollevato, ci si aspetta una risposta del Sindaco che sia risolutiva ad una situazione di disagio che già da tempo va avanti e trova proteste da parte di molti genitori ed anziani abituali frequentatori.
(*) Consigliere comunale del Pdl