Durante la notte, in pieno centro storico a Foligno, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di quarantanni, d'origine macedone e da anni residente in città. L'uomo è responsabile di “gravi maltrattamenti” e “lesioni” nei confronti dell'ex moglie, una sua connazionale di 36 anni.
Ripetute aggressioni fisiche –Da circa tre anni, ossia dallo loro separazione – si legge in una diramata alla stampa – l'uomo ha iniziato a perseguitare la consorte con telefonate a tutte le ore del giorno, umiliazioni verbali anche in pubblico, ed aggressioni fisiche, trasformando in un inferno la vita di una donna che, in Italia, era arrivata con la speranza di costruire un futuro migliore per se e la sua famiglia. La violenza psico-fisica delluomo non si è placata neanche dopo la donna lo aveva denunciato.
Colpita a calci e pugni – Questa notte, B.Z. era in stato di ubriachezza e si è presentato a casa della sua ex moglie. Come al solito – fanno sapere i Carabinieri – ha iniziato ad insultarla ed umiliarla. Ben presto dalle parole è passato alla mani, afferrando la donna per i capelli e trascinandola lungo la strada di casa, dove l'ha ripetutamente colpita al volto con calci e pugni. Le urla strazianti della ragazza hanno attirato l'attenzione dei residenti, che hanno avvertito la centrale operativa.
Insulti pure davanti i Carabinieri – Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno bloccato l'uomo, che nel frattempo aveva incastrato la povera ragazza tra due autovetture per colpirla meglio. Anche al cospetto dei Carabinieri, nonostante bloccato, B.Z. non ha desistito nell'umiliare la povera malcapitata. I due sono stati accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Foligno, dove alla sventurata sono state diagnosticate lesioni al volto ed un trauma facciale, mentre all'uomo sono state riscontrate delle lesioni alle mani che rendono lidea della violenza impiegata nei colpi inferti.
Arresto l'orco – Alla fine B.Z. è stato associato al carcere di Perugia a disposizione del'autorità giudiziaria.L'attenzione degli uomini dell'Arma di Foligno, all'incremento delle violenze sulle donne registrato in questi ultimi tempi sul territorio nazionale, ha registrato un ulteriore positivo risultato considerando anche che l'uomo era oggetto di costante e continua “vigilanza” tanto che alla richiesta l'intervento è stato immediato e capace di scongiurare ulteriori conseguenze.