Si è aperta con un ospite d’eccezione la 45ª edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello, in programma nel centro storico tifernate fino a domenica 2 novembre.
Protagonista della giornata inaugurale è stato Gianfranco Vissani, il celebre chef umbro pluristellato, premiato con un riconoscimento alla carriera come “poeta dei sapori” e ambasciatore delle eccellenze agroalimentari italiane.

Nella splendida Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini, Vissani ha tenuto una coinvolgente lectio magistralis davanti agli studenti degli istituti alberghieri “Patrizi Baldelli Cavallotti” e della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, parlando di tradizione, passione e rispetto per la cucina: “Il tartufo è un prodotto unico, eccezionale – ha detto – e in Umbria abbiamo la fortuna di averlo sempre, come qui a Città di Castello dove è come l’acqua minerale, sempre in tavola. Ai giovani dico: lavorate con dedizione, amate la tradizione e rispettate i prodotti straordinari della nostra terra”.

A consegnargli la targa alla carriera sono stati il vicesindaco Giuseppe Bernicchi, l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri, il presidente dell’Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato Lazzaro Bogliari e la dirigente scolastica Valeria Vaccari, insieme al presidente della Scuola Bufalini Giovanni Granci. Nella dedica si legge: “Al maestro Gianfranco Vissani, poeta dei sapori e del gusto, con gratitudine per aver promosso nel mondo la cucina e le eccellenze agroalimentari del nostro territorio”.

Un omaggio speciale è arrivato anche dall’Associazione Tartufai Alto Tevere Umbro, che per mano del presidente Andrea Canuti hanno donato allo chef un “vanghino d’autore”, simbolo del lavoro dei cavatori, realizzato artigianalmente da Diego Volpi e Carlo Paolo Granci.

Durante l’incontro, Vissani si è anche esibito ai fornelli nella preparazione di un piatto a “chilometro zero”: ravioli ripieni di paté di contessa (a base di porchetta di maiale senza aglio secondo una ricetta del 1522), impreziositi da profumate scaglie di tartufo bianco. “Nessun luogo come Città di Castello parla del tartufo – hanno dichiarato l’assessore Guerri e il presidente Bogliari –. Qui il tartufo c’è tutto l’anno, e con la presenza del maestro Vissani la nostra manifestazione guadagna ancora più prestigio e valore”.

La cerimonia ufficiale di inaugurazione del Salone è prevista per sabato 1 novembre alle ore 10 in piazza Matteotti, alla presenza del sindaco Luca Secondi, dell’assessore regionale Simona Meloni, del presidente della Provincia Massimiliano Presciutti, di rappresentanti istituzionali e delle categorie economiche.