25 aprile, l'Anpi al sindaco Zuccarini: "Non dimentichiamolo"

25 aprile, l’Anpi scrive al sindaco Zuccarini: “75 anni dalla Liberazione, non dimentichiamolo”

Redazione

25 aprile, l’Anpi scrive al sindaco Zuccarini: “75 anni dalla Liberazione, non dimentichiamolo”

L'invito a trovare il modo di onorare la ricorrenza, compatibilmente con le misure anti contagio da Covid
Ven, 17/04/2020 - 10:39

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25 aprile, l’Anpi scrive al sindaco Zuccarini: “75 anni dalla Liberazione, non dimentichiamolo”

L’Anpi sezione “Franco Ciri” di Foligno, scrive al sindaco Stefano Zuccarini in vista del 25 aprile 2020, il 75esimo anniversario della Liberazione. Un modo per esortarlo ad esplorare tutte le opportunità e e possibilità per festeggiare con i cittadini questa ricorrenza, attraverso ovviamente i mezzi della tecnologia.

La lettera

Gentilissimo Signor Sindaco, l’attuale emergenza sanitaria, per quanto drammatica, non può, né deve dissipare il patrimonio più prezioso di una comunità, la memoria della sua storia. Storia e memoria sono infatti gli strumenti che possono dare un significato al presente ed aiutare a disegnare il futuro. La Resistenza, con la Lotta di Liberazione al nazifascismo, riuscì a chiudere un periodo di sofferenze e restituì al popolo italiano la libertà e la dignità di cui era stato privato dall’arroganza della dittatura.

La ricorrenza

La ricorrenza è quella del 75° Anniversario di quel 25 Aprile, “che fu e deve punto di partenza per la nostra nuova vita democratica fondata sulla Costituzione repubblicana. La sua celebrazione, cui la stessa legge impegna formalmente le Istituzioni a tutti i loro livelli, dai Comuni al Quirinale, non deve essere un atto soltanto di rituale protocollo, ma il momento del concreto rinnovo per tutti gli italiani all’impegno antifascista in difesa della democrazia“.

La proposta

La proposta è di “voler esplorare tutte le possibilità, compatibili con le attuali restrizioni, per portare ai cittadini il ricordo luminoso di quel 25 Aprile, oggi è più che mai opportuno, sia come monito a quanti, tentano di rileggere la storia per un uso politico che può indebolire la democrazia così faticosamente conquistata, sia come rinnovato atto di riconoscenza verso tutti coloro che si batterono per la libertà. Restiamo in attesa di un Suo riscontro e a Sua disposizione per ogni possibile contributo che vorrà chiedere all’ANPI: La nostra Associazione è da sempre in prima linea per la difesa e la concreta realizzazione degli ideali della Resistenza e della Costituzione“.


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