“Il progetto mille tetti è uno solo, unico nel suo genere ed il grande successo che ha avuto porta sempre più spesso alla nascita di imitazioni che sono poco conformi all'originale e che nulla hanno a che fare con il progetto ‘1000 tetti fotovoltaici”. Ad affermarlo è il Presidente del Consorzio di cooperative sociali abn, Roberto Leonardi.
Nei giorni scorsi infatti, il Dott. Antonio Attinà, commercialista spoletino, aveva inviato una nota alla stampa, nella quale denunciava alcuni dubbi tecnici sulla sottoscrizione del contratto con l'azienda erogatrice del servizio relativo al progetto dei Gazebo fotovoltaici. L'Abn invece, con la nota odierna, distingue nettamente il proprio progetto da quello segnalato appunto dall'Attinà.
“Il progetto – prosegue Leonardi – nato in Umbria con un marchio regolarmente registrato, è patrocinato dalle principali istituzioni locali e regionali e vede coinvolti, oltre al Consorzio Abn che ne è promotore, una serie di attori pubblici e privati che hanno appoggiato l'iniziativa cogliendone subito il valore economico, sociale ed ambientale”.
“L'iniziativa – ancora Leonardi – ha preso il via nel 2008 con la pubblicazione di un bando che propone ai cittadini, l'installazione, assolutamente gratuita, di un tetto fotovoltaico di potenza pari a 3 kWp. Infatti, a fronte del finanziamento totale dell'investimento da parte dei soggetti proponenti, la famiglia si assicura corrente elettrica gratis per 20 anni, contribuendo inoltre alla riduzione dell'impatto ambientale e favorendo al contempo l'occupazione”.
“Il grande successo che il progetto ha avuto a Perugia – conclude Leonardi .- ha fatto si che questo fosse ben presto replicato nei territori di Foligno, Spoleto e Terni, portando a 3000 il numero totale dei tetti da istallare; lo stesso progetto ha poi varcato i confini umbri per approdare in Calabria, Sicilia e Campania, dimostrando che esso rappresenta realmente un'opportunità per migliaia di cittadini, a differenza del progetto di cui si parla oggi, senza alcun aggravio economico per le famiglie”.