Spoleto, rivoluzione commissioni | Cambia numero e membri

Spoleto, rivoluzione commissioni | Cambia numero e membri

Niente rinnovo per gli organismi permanenti da parte del consiglio comunale: sono scadute | In corso la seduta per ricrearle

Commissioni consiliari al rinnovo a Spoleto dopo la mancata conferma degli stessi organismi da parte del consiglio comunale. Di questo si discute oggi in consiglio comunale, con il clima piuttosto caldo dopo che l’opposizione ha sollevato alcuni dubbi di legittimità sull’iter seguito.

A chiarire vari aspetti ed in particolar modo questioni procedurali sollevate dall’opposizione (con alcuni consiglieri che hanno chiesto di visualizzare verbali, venendo soddisfatti solo in parte) sono stati il presidente del Consiglio comunale Giampiero Panfili ed il segretario generale Mario Ruggieri. Dopo che per anni si è seguito l’iter previsto dal Tuel, il testo unico degli enti locali, che prevede la conferma delle commissioni da parte dell’assemblea cittadina ogni anno tra giugno e luglio, quest’anno la conferma non c’è stata e i vari organismi sono decaduti.

Il consiglio comunale ha quindi tempo un mese per ricreare le commissioni e la scelta fatta dal presidente Panfili è stata quella – seguendo le indicazioni del legislatore che chiede un contenimento delle spese – di ridurre da 4 a 3 quelle permanenti, accorpando la seconda (cultura e turismo) e la quarta (competente su sanità, scuola, sociale, formazione e sport). Proprio quelle attualmente guidate da due consiglieri di minoranza (la seconda presieduta da Giampaolo Emili, lista Due Mondi, e la quarta da Marina Morelli, gruppo misto).

Il consiglio comunale dovrà quindi oggi indicare i nuovi membri delle commissioni, all’interno delle quali poi si procederà, durante la prima seduta, ad eleggere il presidente. Per quanto riguarda le tre commissioni permanenti, saranno costituite ciascuna da 9 componenti, 5 consiglieri di maggioranza e 4 di opposizione. Al rinnovo anche la commissione normativa, che per rispettare i dettami di legge sarà composta da 8 membri,  e la commissione controllo e garanzia, che per prassi viene presieduta da un esponente di minoranza; quest’ultima sarà composta da 12 membri, tra cui rappresentanti di tutti i gruppi di minoranza. Proprio per decidere i componenti delle varie commissioni, il consiglio comunale è stato sospeso intorno alle 16,30 per un’ora.

All’ordine del giorno della seduta di oggi c’è anche il rinnovo di altre due commissioni, quella elettorale comunale (Cec) e quella per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici Popolari.