Incontri “proibiti”, mappa dell’Umbria trasgressiva

Incontri “proibiti”, mappa dell’Umbria trasgressiva

Al Lago Trasimeno, Perugia, Corciano, Terni e Città di Castello lo chiamano “carsex”

50 sfumature di incontri. La mappa degli appuntamenti clandestini, fugagi, “proibiti” si può tracciare in tutta l’Umbria. Esiste un mondo parallelo e sommerso nel quale offrire e ricevere momenti di piacere sembra naturale come chiedersi l’ora. Nulla di mercenario. Niente prostituzione. Veri e propri social per la condivisione delle predilezioni intime al solo scopo di incontrare sconosciuti con cui appartarsi, che siano coppie, o singoli e senza distinzione di gusti o inclinazioni. Lago Trasimeno, Terni, Orvieto, Foligno, Città di Castello, sono questi i centri nevralgici e i luoghi sono piazzole dell’autostrada, stradine fuori mano, parcheggi isolati. Posti che si trasformano e che se di giorno sono la sosta da un viaggio per riposarsi o un crocevia di signore con le buste della spesa, di notte diventano il teatro di passioni spinte, location per l’amore. Sono coppie, molto spesso che cercano trasgressioni. Si trova di tutto nel grande supermercato del sesso, basta scegliere, luogo e ora e poi aspettare, perché “qualcuno, arriva sempre”.

Recentemente una vicenda di cronaca con lo sfondo degli incontri “proibiti” è finita anche negli uffici del commissariato di Assisi dove un marito ha spinto la propria moglie a denunciare chi a sua insaputa aveva diffuso un video degli incontri a tre in auto.  Ma sono casi veramente isolati perché le rigide regole di queste pratiche comprendono proprio la discrezione e l’anonimato.

Al Trasimeno. Il Trasimeno, terra di confine tra Umbria e Toscana, sembra essere uno dei luoghi prediletti per questi “scambi culturali”. E’ lunghissima la lista dei punti di ritrovo che vanno dalle, a quanto pare frequentatissime, piazzole lungo il raccordo Perugia-Bettolle, fino alle stradine sterrate che portano alle scese del lago, di queste ve ne sono molte indicate nella zona di Castiglione e sembrano preferite dagli amanti del naturismo. Ma ci sono anche il retro di parcheggi del supermercato, e alle indicazioni stradali negli annunci seguono anche le specifiche per cosa si può incontrare: nudisti, coppie compiacenti, incontri omosessuali, voyeuristi. Sono annunci quotidiani dalla cadenza regolare, aggiornatissimi.

Perugia. Nel capoluogo prediletta la periferia di Ponte San Giovanni, ma anche Monte Malbe, l’area di sosta della E45 prima di Ponte Felcino, le piazzola nella zona di Mantignana e sempre in direzione lago un parcheggio molto panoramico.

Foligno. Nel folignate-trevano ci sono così tanti annunci e appuntamenti che viene quasi da sorridere e pensare che ci sia anche bisogno di qualcuno che regoli il traffico lungo la Flaminia. La vicenda era balzata anche alle cronache qualche tempo fa per lo stato di degrado di un’area di sosta che insiste vicino ad una chiesa. Ma nella zona viene indicato anche il parcheggio di un grande centro commerciale e i giardinetti pubblici della città, dove non conta essere auto muniti perché l’inserzionista specifica “a piedi”. Gli orari sono quelli favoriti dal buio. E nella zona di Sant’Eraclio soprattutto al riparo da occhi indiscreti magari sul retro di grandi edifici commerciali gli automobilisti “passeggiano” lentamente lampeggiando, in cerca di coppie di scambisti o di omosessuali disposti a fare nuove esperienze.

Terni. Nella città dell’acciaio c’è spazio anche per le emozioni forti, in un cinema che dicono essere frequentato da esibizionisti, ma anche nelle vie adiacenti al centro, in qualche giardinetto o in un parchetto vicino alla Stazione. E ancora sulla E45 in direzione di Perugia dalle parti di Massa Martana in qualche piazzola di sosta, zone ovviamente appartate anche in orari insoliti.

Città di Castello.  Anche qui la E45 è il crocevia degli incontri la si percorre per raggiungere parcheggi nella zona dello stadio e si parcheggia badando sempre alle solite segnalazioni luminose degli altri veicoli. E ci sono anche punti fuori mano ai piedi di colli che solitamente sono punti di riferimento per altri tipi di turismo.

E’ la mappa di sentieri, radure, parcheggi, spiaggette a luci rosse, sino agli angoli più proibiti e nascosti, viaggia su facebook, twitter, forum o siti specializzati. Quello che avete letto in poche righe, in gergo è detto “carsex”. Un fenomeno in espansione, tanto che a testimoniarlo sono i numerosi blog e siti internet che pubblicizzano lo scambio di coppia ed il sesso libero. Anche nella nostra “tranquilla” provincia. “I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte e i passanti che passano li segnano a dito” recitava Prévert, “ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno”, almeno fino al doppio colpo di fari.