Futuro delle scuole a Spoleto, M5s “Il sindaco non risponde”

Futuro delle scuole a Spoleto, M5s “Il sindaco non risponde”

Polemiche da Elisa Bassetti sulle mancate risposte del sindaco su alcune scuole cittadine | Nel mirino Francesco Toscano, elementare di Eggi e nido Carillon

Troppe incertezze sul futuro di alcune scuole a Spoleto. E’ quanto denuncia il Movimento 5 stelle, attraverso il consigliere comunale Elisa Bassetti, dopo l’ultima seduta del consiglio comunale. Alle domande dell’esponente pentastellata, infatti, non sono seguite adeguate risposte.

“Dalle non risposte ricevute – denuncia la Bassetti – si evince che non si sa ancora cosa accadrà a settembre e, allo stesso tempo, il primo cittadino non conosce, né sollecita, le risposte dagli enti competenti. Così sono tanti gli interrogativi. Rimane un’incognita in quali sedi saranno ricollocati gli studenti della scuola elementare Toscano per la quale erano stati promessi 2 moduli abitativi anche se, come riferisce il sindaco, non si ha ancora la conferma della Protezione civile. Rimane un’incognita il futuro della scuola elementare di Eggi, che nella risposta del Sindaco non viene nemmeno menzionata. Dei bambini trasferiti dall’asilo nido di Villa Redenta a Martiri nemmeno a parlarne. Oramai il nido Carillion lo dobbiamo per perso. Che tristezza cara Amministrazione…”

“Perché nelle altre città, come Foligno e Giano dell’Umbria, – evidenzia l’esponente di minoranza – si sta procedendo alla demolizione delle scuole danneggiate e qui la questione è tabù? Sulla ricostruzione di Prato Fiorito e Dante Alighieri in zona San Paolo, Cardarelli assicura ‘non ci sono difficoltà’, ma ci fa anche capire che i tempi non sono certi usando la sua solita eloquenza: ‘Non può essere una fucilata’ – ovvero, non saranno tempi veloci. Che il futuro delle scuole non fosse una priorità lo abbiamo già visto in sede di bilancio, dove alle scuole sono stati destinati gli spiccioli, ma tanta superficialità sul tema suscita una profonda preoccupazione. Qual è il ruolo di un Sindaco oggi? Non è forse quello di gestire le emergenze ma anche di intraprendere azioni di pianificazione e quindi di fare da ponte per attrarre finanziamenti anche per nuovi progetti? Stiamo parlando di occasioni perse per rifare scuole che si avvicinano ormai al secolo. Che cosa attende? E che se ne devono fare ora tutti i genitori delle promesse fatte?” conclude Elisa Bassetti.