Zuffa a Fontivegge, la ricostruzione della polizia

Zuffa a Fontivegge, la ricostruzione della polizia

Solo una lite, nessun coltello né armi


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La Questura fa chiarezza sulla lite tra stranieri che si è verificata all’alba di venerdì nella zona di Fontivegge. La polizia conferma che la segnalazione di intervento è stata fatta da una guardia giurata, la quale, dopo aver notato nei pressi delle scale del predetto piazzale un uomo a terra, bloccava una persona che cercava di allontanarsi.

Quest’ultimo veniva identificato per un cittadino somalo, titolare di permesso di soggiorno, mentre l’altra persona a terra veniva identificata per un cittadino marocchino, anch’egli titolare di permesso di soggiorno, entrambi verosimilmente in stato di ebbrezza.

L’uomo che era stato notato a terra presentava una lieve ferita al labbro superiore, tanto che veniva medicato sul posto da personale del 118 e non necessitava di alcun ricovero al pronto soccorso.

I due soggetti in questione riferivano confusamente di una lite avvenuta poco prima per motivi non meglio precisati verosimilmente banali. Al momento dell’intervento e dei successivi accertamenti eseguiti emergeva che non erano state utilizzate armi di alcun genere, che la lite non aveva coinvolto altre persone oltre alle due identificate e che quindi non si fosse trattato di una rissa ma di reati perseguibili a querela di parte.

Alla luce di questo non si procedeva ad alcun arresto in flagranza né i protagonisti della vicenda sono stati accompagnati negli uffici di polizia, bensì identificati sul posto.

Circa le altre due persone che la guardia giurata aveva riferito essersi allontanate, allo stato attuale non è emerso che gli stessi fossero coinvolti nella lite e quindi potrebbero aver deciso di dileguarsi per altri motivi al momento dell’intervento.

La Questura precisa infine che le persone identificate non sono state trovate in possesso di sostanze stupefacenti né annoverano precedenti per tale tipologia di reato.

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