Terni

Ztl Terni, ecco cosa cambia e le bugie della Giunta | Medici “Contrari a nuova tassa”

Aggiornamento ore 18.15 – A conferma di quanto TO aveva già anticipato in mattinata, nella tarda sera di oggi è stata diffusa una nota con le considerazioni dell’Ordine dei Medici: “Non si è trovato pieno accordo relativamente alla problematica riguardante il nuovo regolamento di accesso alla ZTL durante l’incontro avvenuto questa mattina a Palazzo Spada tra OMCEO Terni e Comune Terni, nella persona del Sindaco Stefano Bandecchi – si legge nella nota – Si precisa che il colloquio è stato solamente interlocutorio. L’OMCEO ha espresso all’Amministrazione Comunale il suo parere contrario nel sottoporre al pagamento di una nuova tassa, che andrebbe ad aggravare lo svolgimento quotidiano dell’operato, di un servizio di pubblica utilità quale quello offerto dai Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta. A tale richiesta il Sindaco ha espresso fermamente posizione contraria; tuttavia, ha avanzato proposte alternative, quale una convenzione con Terni Reti, che saranno valutate in sede di Consiglio d’Ordine non appena perverranno presso i Nostri Uffici. Il Presidente Donzelli ha espresso apertamente la apoliticità del nostro ente e soprattutto ha chiesto anche una presa di posizione da parte del Sindaco in merito ad alcune affermazioni potenzialmente lesive nel confronti del medici, in particolare dei pediatri di libera scelta, da parte di alcuni consiglieri comunali afferenti al suo partito. Confronto tra i 2 enti anche in tema di salute ed ambiente con in programma degli studi epidemiologici ed un progetto di forestazione urbana da effettuare in maniera congiunta. L’incontro si è concluso con le cordialità del caso”.


Aggiornamento ore 16.00 – “Non ci risulta che l’ordine dei medici sia rimasto soddisfatto per l’introduzione della tassa, a carico di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, prevista nel nuovo regolamento per l’accesso alla Ztl – così in una nota Maria Grazia Proietti consigliera comunale PD Terni e Claudio Fiorelli consigliere comunale M5S Terni Probabilmente il consigliere di maggioranza Francucci e l’assessore Iapadre hanno confuso la cortesia con la quale i rappresentanti dell’ordine dei medici hanno salutato al termine dell’incontro con la soddisfazione per un balzello che rappresenta una chiara ingiustizia. Difficile immaginare la soddisfazione quando il nuovo regolamento di accesso alla Zona a Traffico Limitato impone una vera e propria imposta da pagare per medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che devono visitare pazienti in centro o recarsi nei loro studi, non certo per piacere personale. Al di là dell’importo economico che, spese comprese, si aggirerà intorno a 112 euro all’anno, è ingiusto penalizzare una categoria che svolge un servizio fondamentale per la comunità”.


La rivoluzione Ztl voluta da Palazzo Spada è effettiva a partire da oggi 4 febbraio, dopo l’approvazione della delibera (a firma dell’assessore Marco Iapadre) , emendata e con elezione di relativi membri del consiglio (Orsini per la minoranza e Presciuttini per la maggioranza) che potranno prendere parte alla commissione tecnica, avente per oggetto la nuova regolamentazione degli accessi in Ztl da parte del consiglio comunale.

Ztl, le bugie della Giunta su Ztl per i medici e pediatri

Nelle scorse ore, secondo quanto riferito dalla maggioranza, in particolare dall’assessore Iapadre e dal consigliere Francucci (presente al vertice e incaricato dal sindaco Bandecchi di riferire in aula) c’è stato anche un vertice tra il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi e il presidente dell’Ordine dei Medici, Giuseppe Donzelli, per discutere degli aumenti dei costi di accesso alla Ztl (oltre cento euro l’anno) per medici di base, pediatri e personale sanitario in generale, modifica che aveva lasciato più di una perplessità tra le minoranze che non erano state minimamente informate sul vertice. “Soddisfazione dell’Ordine dei Medici, Donzelli e Giovannelli hanno capito la ratio della legge” – ha dichiarato in aula l’assessore Iapadre (che non era presente all’incontro, ndr) rispondendo all’emendamento (bocciato) di Marco Celestino Cecconi (FdI) che sostanzialmente voleva mantenere le condizioni di accesso attuali. Bugie: secondo quanto appreso da TO i medici e l’Ordine dei medici non sarebbero per niente soddisfatti dell’incontro per varie questioni. I medici di base e i pediatri di libera scelta prima delle modifiche pagavano la quota una tantum che garantiva loro l’accesso libero alla Ztl: ora dovranno pagare circa 112 euro l’anno, in una città dove la popolazione del centro è prevalentemente anziana e molti ambulatori sono in centro. Pagare per svolgere l’attività assistenziale ai propri pazienti non ha certo entusiasmato i medici che, ora, aspettano di vedere confermate le promesse di una convenzione con i parcheggi gestiti da Terni Reti e la fatturazione delle spese della Ztl.

Ztl Terni, si cambia

Con 20 voti a favore e 10 contrari, sono state dunque approvatele modifiche al regolamento della Ztl.
I cambiamenti previsti consistono nell’aggiornamento delle mappe, nelle correzioni orarie e anche nella nomina di una commissione tecnica che si occuperà di valutare eventuali concessioni in deroga per l’accesso. Il precedente regolamento era stato approvato non più tardi di due mesi fa, ma a seguito di alcuni approfondimenti che hanno richiesto sopralluoghi da parte degli uffici tecnici, è emersa la necessità di aggiornare le tre mappe (Ztl, aree pedonali ed aree interdette).

La Commissione

È stata inoltre nominata una commissione tecnica che si occuperà dell’eventuale rilascio dei permessi non previsti nel regolamento, composta dal dirigente della direzione Mobilità, da due funzionari rispettivamente degli uffici mobilità e viabilità, da un funzionario della società in house Terni Reti.
Il Consiglio comunale ha individuato, sempre nella seduta di oggi, un consigliere di maggioranza, Mirko Presciuttini, ed uno di minoranza, Valdimiro Orsini, che potranno intervenire alle riunioni della commissione tecnica, come auditori senza diritto di voto, insieme agli assessori competenti in materia.

Ztl, cosa cambia

Rispetto al documento di fine 2023 i cambiamenti, in sintesi, sono:
all’articolo 6, l’estensione della fascia pomeridiana dalle 14 alle 16 che consente ai residenti “Il permesso in area pedonale per la circolazione e la sosta solo per le operazioni di carico e scarico”; all’articolo 11, i permessi, per servizi vari con particolare attenzione agli agenti di commercio e trasporto preziosi, al posto di due avranno validità per tre giorni settimanali a scelta del richiedente con esclusione del sabato e della domenica; all’articolo 12, “per i transiti di pronto intervento, anziché a due, ogni ditta ha diritto a cinque giustificazioni di transito gratuite in ogni mese solare; ogni successiva è soggetta al pagamento di 10 euro”; all’articolo 17, “il permesso per prestazioni sanitarie è rilasciato anche alle cooperative e associazioni di assistenza a disabili e persone anziane per un massimo di due permessi, per veicoli di proprietà della cooperativa o associazione o veicoli in locazione alle stesse, adibiti al trasporto dei soggetti assistiti. Il suo rilascio è gratuito ed ha validità di 1 anno”.

Approvato anche un emendamento alla delibera, con 30 voti favorevoli, per includere i nomi dei consiglieri che faranno parte della commissione tecnica con il fine di fare in modo che la commissione stessa possa sin da subito entrare nella piena operatività.