“La recente fibrillazione in seno alla maggioranza alla guida della Regione Umbria in merito alla zootecnia compatibile con l'ambiente, mette alla luce del sole l'incapacità della stessa nel dare risposte credibili alle imprese agricole e agli operatori del settore”. Lo afferma una nota del gruppo consiliare di Futuro e Libertà alla Provincia di Perugia.
“Per mesi, sia in campagna elettorale, sia nel post elezione, si è assistito a file di allevatori ed associazioni di categoria presso i politici di maggioranza. E' stato garantito loro che il comparto sarebbe ripartito immediatamente, malgrado il fervido richiamo di alcuni comuni al rispetto delle regole.
Ora, 'la bugia' viene alla luce: una maggioranza divisa non da risposte ed anzi, mette in discussione una recente legge regionale (L. 25/09 Piano di tutela acque), che a quanto pare va rivista e modificata. Idv, Socialisti e Pd, nonchè il Prc, fanno a gara nello smarcarsi a vicenda e nel porre distinguo che, oltre ad essere tacciati di incoerenza, sicuramente lasceranno nella “merda” (letteralmente e fisicamente parlando) i biodigestori di Marsciano e Bettona. Ora, Coldiretti, Cia e Confagricoltura, nonchè le associazioni degli allevatori, sanno chi ringraziare”.