Zes Unica: semplificazione, credito d'imposta e competitività. Gli incontri a Perugia e Spoleto - Tuttoggi.info

Zes Unica: semplificazione, credito d’imposta e competitività. Gli incontri a Perugia e Spoleto

Redazione

Zes Unica: semplificazione, credito d’imposta e competitività. Gli incontri a Perugia e Spoleto

ZES Unica: l’Umbria accelera su semplificazione e investimenti, incontri a Perugia e Spoleto con il coordinatore Giuseppe Romano 
Mer, 15/04/2026 - 13:08

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La semplificazione burocratica, le modalità per allargare il beneficio del credito d’imposta al maggior numero possibile di comuni e imprese e la presentazione degli strumenti concreti per sostenere la competitività del tessuto produttivo locale sono stati gli argomenti al centro degli appuntamenti svolti in Umbria, articolati in un incontro istituzionale a Perugia e un evento aperto al pubblico e alle imprese a Spoleto.

Riunione operativa a Perugia

La giornata è iniziata in mattinata a Palazzo Donini, a Perugia, con una riunione operativa riservata alle istituzioni: la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha incontrato Giuseppe Romano nel suo nuovo ruolo di Capo del Dipartimento per il Sud.  Al tavolo finalizzato a definire le strategie di attuazione della ZES sul territorio, hanno partecipato, insieme ai direttori regionali e ai componenti tecnici dell’unità di missione regionale, l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti.  Al centro del confronto anche il tema dell’allargamento del credito d’imposta e l’aggiornamento della Carta degli aiuti: l’obiettivo è favorire la crescita del tessuto economico contrastando la migrazione verso altre aree e superando il divario di sviluppo tra il Mezzogiorno e il Centro-Nord, rendendo l’Umbria una terra sempre più attrattiva per investimenti nazionali ed esteri.

Romano: “Zes funziona se accessibile”

Il Capo del Dipartimento per il Sud Giuseppe Romano, ha illustrato il metodo e le priorità della fase attuativa: “l’obiettivo è promuovere lo strumento, renderlo comprensibile e soprattutto accompagnare concretamente le imprese nel suo utilizzo perché  la ZES funziona se diventa accessibile e immediatamente operativa per chi investe. Gli incentivi si dividono in diretti e indiretti. Il credito d’imposta è fondamentale, ma il vero incentivo indiretto è la semplificazione. Ridurre drasticamente i tempi autorizzativi, arrivando anche a 30 giorni, significa rendere possibile ciò che spesso era bloccato per lungo tempo”. Nel pomeriggio, il focus si è spostato a Spoleto per un incontro aperto al pubblico e alle imprese presso il Teatro Caio Melisso. Sono intervenuti, oltre alla presidente Proietti e a Giuseppe Romano, l’assessore regionale alla ZES delle Marche, Giacomo Bugaro, e Giovanni Pagano, Policy Analyst OCSE.  “Il credito d’imposta è la vera chiave di volta della ZES: uno strumento concreto che consente alle imprese di investire subito, riducendo i costi e aumentando la competitività. Questo significa attivare cantieri, sostenere la produzione e creare lavoro. Le imprese del nostro territorio possono accedere a incentivi fiscali, semplificazioni e tempi certi. È un cambio di visione che rafforza la nostra capacità di attrarre investimenti e di generare occupazione diffusa, stabile e qualificata” ha dichiarato la presidente Stefania Proietti. “Pilastro portante della Zona economica speciale è la semplificazione burocratica. Di fatto, tra le principali misure adottate vi è il provvedimento di autorizzazione unica, che consente alle imprese di gestire in modo centralizzato le procedure amministrative. Tale strumento permette di sintetizzare in un’unica istanza le precedenti molteplici autorizzazioni, interloquendo con un solo soggetto. Ovvero, la struttura di missione ZES unica. Una procedura che permette di ottenere risultati immediati” ha continuato.

Come funzionano gli investimenti

La misura, estesa ai territori di Umbria e Marche, copre investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e immobili, con soglia minima di 100 mila euro e limite del 50 per cento per la componente immobiliare. Per il 2026, la comunicazione preventiva delle spese dovrà essere presentata entro il 30 maggio, mentre quella consuntiva andrà trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2027. Sul fronte del lavoro è intervenuta Elisa Maria Spagnolo, direttrice regionale INPS, che ha richiamato il ruolo degli incentivi contributivi per le nuove assunzioni. Le misure prevedono, a determinate condizioni, l’esonero del 100 per cento dei contributi a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 650 euro mensili per lavoratore, con l’obiettivo di favorire occupazione stabile, inclusione e sviluppo nei territori interessati. Nel suo intervento, l’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti ha definito la ZES “molto più di uno strumento di incentivo”, parlando di una vera infrastruttura immateriale di sviluppo. Ha indicato tre direttrici strategiche su cui la Regione intende lavorare: “il rafforzamento delle imprese già presenti, la semplificazione amministrativa come fattore decisivo di competitività e la capacità di attrarre investimenti dall’esterno”. A queste ha affiancato quattro pilastri operativi: “formazione di un network diffuso di competenze, valorizzazione del patrimonio pubblico disponibile, coinvolgimento delle imprese umbre già internazionalizzate e attivazione della rete degli umbri che vivono e lavorano all’estero come capitale relazionale utile all’attrazione di investimenti e opportunità”.

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